Chiesa alla Juve dopo Baggio e Bernardeschi, tifosi viola ancora traditi

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© foto www.imagephotoagency.it

La storia si ripete per i tifosi della Fiorentina che vedono anche Chiesa trasferirsi alla Juventus ripercorrendo le orme di Baggio e Bernardeschi

I cuori viola non se lo meritavano. Per la terza volta negli ultimi 30 anni il giocatore più amato “tradisce” e si accasa alla rivale più detestata. Il passaggio di Federico Chiesa alla Juventus è un colpo basso, l’ennesimo boccone amarissimo da digerire per un popolo che sa amare in maniera viscerale la propria squadra, al pari dei propri simboli. Già, perché di giocatori-simbolo si tratta.

Roby Baggio fu icona viola dal 1985 al 1990, anno in cui il fascino (e il denaro) della Vecchia Signora ammaliò il club gigliato al punto di cedere il Divin Codino che, successivamente, ebbe modo di riguadagnarsi il rispetto dei fiorentini con quel “non me ne sono andato: mi hanno mandato via” che raccontava molte verità all’interno della sua autobiografia.

Rispetto che certamente non ha e, forse, non otterrà mai Federico Bernardeschi, uno che indossò la maglia viola per la prima volta all’età di 9 anni. Avrebbe potuto essere una bandiera, un Antognoni del nuovo Millennio e invece nell’estate del 2017 scelse il modo peggiore per “tradire”, con quella storia del certificato medico grazie al quale non si presentò in ritiro che la Curva Fiesole difficilmente dimenticherà.

Ora è il turno di Federico Chiesa, un ragazzo cresciuto a pane e Fiorentina pronto a raccogliere l’eredità di papà Enrico e magari entrare nell’Olimpo del cuore gigliato. Invece, neppure ambizione e progettualità di Rocco Commisso hanno saputo convincerlo. Neppure l’amore con cui il popolo viola avrebbe potuto avvolgerlo e coccolarlo. Amore tradito già scaduto in rabbia e disprezzo, per la terza volta in 30 anni.