CONI, l’Alta Corte stabilisce: “Nessun accordo senza l’ok della FIGC”

© foto www.imagephotoagency.it

I contratti stipulati senza aver ottemperato all’ok della Federcalcio saranno considerati nulli. Lo ha stabilito l’Alta Corte di Giustizia presso il Coni che ha emesso questa sera il parere in seguito alla specifica richiesta da parte della Federcalcio, del 16 luglio scorso, in materia ed in ordine alla validità  dei contratti stipulati in assenza di un accordo collettivo.
Nelle nove pagine che compongono il parere dell’Alta Corte si sottolinea in particolare la nullità  di accordi presi senza aver ottemperato all’ok della Federcalcio. Si evidenzia, infatti, che “un contratto individuale deve essere conforme alle norme imperative dell’ordinamento statale (Legge 91/1981 e articolo 36 della Costituzione), ma anche ai principi e alle regole speciali dell’ordinamento sportivo, comprese le disposizioni e prescrizioni della Federcalcio, e sul piano generale della normativa del Coni (ad esempio norme in materia di doping, affiliazione e tesseramento)”.
In merito al quarto e ultimo quesito posto dalla Federcalcio, su quali iniziative si dovessero adottare qualora l’accordo collettivo non dovesse venir rinnovato in tempi brevi, l’Alta Corte evidenzia poi che “la Figc può prendere tutte le iniziative intese a coadiuvare il raggiungimento di un accordo in tempi brevi, cominciando dalla convocazione urgente di un incontro tra le parti interessate. Di fronte ad azioni unilaterali di predisposizione di contratto tipo o in presenza di tentativi di imposizione del suddetto contratto, la Figc dovrà  inviare una formale diffida alle parti riluttanti e, in caso di persistenza di illeggittimità , nominare un commissario ad acta per raggiungere l’accordo”.

Fonte | Repubblica