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Conte: «Dobbiamo crescere mentalmente. Lautaro? Non posso rimproverargli nulla»

Redazione CalcioNews24

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Le parole di Antonio Conte, tecnico dell’Inter, dopo il match contro il Brescia ai microfoni di DAZN

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della rotonda vittoria dell’Inter contro il Brescia. Ecco le parole del tecnico nerazzurro.

MATCH – «C’è soddisfazione perchè siamo stati bravi a vincere, mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra perchè non si è mai fermata, ha sempre pressato. Ha sempre tenuto il piede sull’acceleratore. Non abbiamo preso gol e questo ci soddisfa, prestazione positiva».

INDICAZIONI POSITIVE – «Ce ne sono tante, il problema è che bisogna decidere se guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto e per l’Inter si vuole guardare spesso mezzo vuoto. Per me non c’è nessun problema, fa parte del gioco ma questi attacchi che vadano su di me e non sui giocatori o sul club»

LAUTARO – «Io penso che da un punto di vista dell’impegno si possa rimproverare zero. In una partita come questa credo che meritasse di segnare e di avere una soddisfazione personale. Io sono tranquillo e sereno perchè so di avere dei ragazzi professionali che vogliono bene all’Inter. Possiamo avere dei difetti ma sulla professionalità dei miei ragazzi sono molto tranquillo e sereno perchè lavorano e si impegnano. Non posso rimproverare nulla per il cuore e il coraggio che ci mettono, a volte dispiace perchè paghiamo delle incertezze a caro prezzo»

SANCHEZ – «Sanchez l’abbiamo preso per essere il terzo attaccante ma abbiamo fatto un percorso senza di lui per tanto tempo. Adesso inizia a stare bene ma non è ancora il Sanchez che io ho apprezzato in Inghilterra ma sta sulla buona strada. Con il Parma ha fatto bene, con il Sassuolo no. Ha giocato un’ottima partita oggi, la strada è questa. Avere tre attaccanti ora mi fa stare un po’ più tranquillo».

CRESCITA SQUADRA – «In questo momento ci dobbiamo concentrare su questa stagione e poi tirare le somme. Stiamo lavorando, abbiamo sfruttato questo periodo di sosta per offrire qualcosa di differente dall’inizio. La squadra da quando abbiamo ripreso mi è piaciuta perchè ho visto determinate idee e situazioni che stiamo provando, poi a volte non ti accompagna il risultato e vieni penalizzato e criticato».

MOSES – «Moses è un calciatore che conosco benissimo, è un giocatore che se sta bene fisicamente è forte. Con me al Chelsea è stato protagonista, adesso che si sta allenando e ha ritrovato gamba è tornato un giocatore importante».

GAGLIARDINI – «L’abbiamo gestito analizzando le cose positive e negative. Questa è una squadra che a livello di cuore e coraggio non ho nulla da rimproverare. Deve crescere da un punto di vista mentale visto che ci ha penalizzato a volte. Abbiamo margini di crescita, siamo giovani ma ora è importante è focalizzarci sul finale di stagione».

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