Milan segnalato dagli altri club alla UEFA: Fair Play Finanziario infranto?

han li yonghong li fassone milan
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Il mercato pazzo del Milan: la UEFA vuole vederci chiaro. I rossoneri sarebbe stati segnalati da altri club per aver violato le norme del Fair Play Finanziario. Il club rischia una grossa sanzione: rischio calcolato?

Circa 200 milioni di euro fin qui spesi per un mercato fin qui quasi senza precedenti in Italia. Il Milan sorprende, ma allo stesso tempo preoccupa qualcuno. Sì, perché i rossoneri starebbero effettivamente spendendo molto più di quanto potrebbero incassare e, al netto delle regole del Fair Play Finanziario, il rischio di sforare ogni tetto c’è. Il fatto è che mesi fa i nuovi proprietari cinesi del Milan aveva sottoposto alla UEFA il cosiddetto “voluntary agreement”. Si tratta di una sorta di accordo che le regole del FPF riservano ai nuovi padroni delle società. Una specie di auto-denuncia diciamo, con cui i nuovi proprietari dichiarano di voler risanare le casse del club discolpandosi allo stesso tempo per quanto successo nelle precedenti gestioni (il Milan era già in passivo). La UEFA concede loro possibilità e tempo di farlo, purché ci siano passi concreti in questo senso.

Il punto è proprio questo. Al momento il Milan starebbe spendendo come se non ci fosse un domani senza dare segnali di voler badare più di tanto ai conti del club. A Nyon lo hanno capito bene e stanno monitorando bene la situazione. Del resto la stessa UEFA aveva espresso forti dubbi sul nuovo piano di risanamento rossonero. Tanto da rimandare ad ottobre la verifica degli accordi volontari con cui il Milan prevede di aggiustare i conti.

FPF: gli altri club spiano il Milan, la UEFA osserva

Così alla UEFA sono arrivate lamentele e segnalazioni da parte di altri club, riporta stamane La Gazzetta dello Sport. Parliamo degli stessi club che al momento, alle strette col Fair Play Finanziario, le regole le stanno rispettando senza muoversi troppo sul mercato. Tra di loro (ma è solo una ipotesi, sia chiaro) forse anche l’Inter, che si è impegnata con la UEFA tramite i nuovi padroni cinesi di Suning a spendere sempre e comunque in proporzione agli incassi. Per questo finora i nerazzurri hanno provato a vendere, oltre che a comprare e basta. Il rischio grosso è che il Milan tra settembre ed ottobre presenti un bilancio relativo alla scorsa stagione già non ottimale, a cui potrebbe aggiungersi anche una previsione di bilancio per il 2018 non convincente per la UEFA…

Le UEFA non a caso infatti pensa a cambiare le regole (leggi anche: Fair Play Finanziario: la UEFA cerca una alternativa). Possibile l’introduzione di una luxury tax. I rossoneri invece rischiano di finire fuori dalle coppe per la prossima stagione ma, qualcuno vocifera, potrebbe essere stato un rischio già calcolato dalla nuova proprietà cinese. Come a dire: pagare il dazio di una sanzione UEFA per rimettere in piedi la squadra e farla tornare grande. Un anno fuori dalle coppe potrebbe mai valere la candela?