Boban e Albertini: «Infantino? Siamo speranzosi»

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Partita inaugurale con vecchie glorie per il nuovo presidente FIFA

Gianni Infantino, nuovo presidente della FIFA, ha iniziato il mandato con una partita tra vecchie glorie e amici vari. Infantino ha giocato con Paolo Maldini, con Luis Figo, con Francesco Toldo ma anche con Demetrio Albertini e Zvonimir Boban che hanno poi parlato sia del significato di questo match, sia di Infantino. Albertini ha detto: «Cominciare il nuovo corso con una partita è un segnale significativo, credo dia il senso del mandato di Infantino, che sarà un mandato sportivo. Ha voluto con sé gli amici e i calciatori, è davvero un bel segnale. C’è bisogno di tutti per ridare credibilità, non bisogna far finta di nulla, è passato uno tsunami e per ridare credibilità al sistema bisogna lavorare molto. Questa partita inaugurale è stata una grande idea, un bel modo per cominciare. Tutti noi abbiamo grandi speranze».

BOBAN DIXIT – «Infantino vive il calcio con passione e ha voluto festeggiare il suo primo giorno di lavoro nel modo giusto. So che nel calcio il lato economico ha un’importanza enorme, ma ci vuole equilibrio. Ci vuole una dose di poesia, ci vuole un’altra idea di calcio. Se le superstar si proteggeranno sempre da sole, adesso c’è bisogno di proteggere il calcio, e riportarlo con l’etica sportiva al centro del sistema» è quanto affermato invece da Boban, il quale a La Gazzetta dello Sport ha proseguito: «Mi fa piacere vedere che uno come Infantino è arrivato a livelli importanti, si può sperare che d’ora in poi le cose vadano meglio e che si esca dalla palude della burocrazia asociale. Non tutto quello che è stato fatto è da buttare ma serve comunque un nuovo corso».