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Calcio italiano

Gravina: «Salernitana? C’è un atto notarile. Spero trovino un acquirente»

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Gabriele Gravina ha parlato in conferenza stampa a margine del Consiglio Federale, sul tavolo diversi argomenti

SALERNITANA«Ho sentito determinate cifre, dico che è chiaro che se una società sana ha zero offerte c’è qualche problema. I trustee sono autonomi. A loro sono arrivate le offerte e le hanno valutate. Le hanno ritenute non congrue e ne abbiamo preso atto. Mi sono semplicemente limitato a leggere il contenuto di un atto notarile che prevedeva l’esclusione della Salernitana in caso di mancata cessione delle quote. In questo atto ci sono anche le firme dei disponenti e dei trustee. Proprio uno di loro mi ha richiesto una proroga che non è prevista nell’atto notarile. L’augurio è quello che la Salernitana possa trovare un acquirente nei prossimi dieci giorni. Altrimenti c’è l’esclusione.»

UDINESE-SALERNITANA – «Quando interviene l’ASL è complicato pensare di poter prendere decisioni diverse. Ora la situazione pandemica è diversa e non possiamo farci niente.»

PLUSVALENZE«Ci devono essere dei criteri oggettivi. I criteri oggettivi di oggi arriverebbero dalle leggi di mercato, che sono di natura soggettiva: nessun tribunale ordinario accetterà un criterio di questo tipo. Lo dico così evitiamo gli equivoci. Ci sono altre modalità alle quali stiamo lavorando, ma solo ai fini di valutazioni nostre interne: non possono impattare a livello di bilancio di società di capitali. Tra l’altro le licenze nazionali le dobbiamo mandare alla giunta del CONI, che le manda alla COVIS: io ho ricevuto l’approvazione, sono state ritenute molto stringenti e severe, mi sembra che le modalità attraverso le quali procediamo siano chiare. Le leghe professionistiche chiedono interventi per salvare il calcio italiano, ci chiedono di andare al governo e poi improvvisamente ritengono che queste cose non si debbano fare. Questa cannibalizzazione la lascio ai soggetti interessati, esistono delle regole e vanno rispettate. Ho sentito parlare di aspetti fiscali: la FIGC ha adottato il principio del controllo in determinati periodi dell’anno sul pagamento dell’IRPEF. Se ci sono squilibri nell’ambito dell’economia di mercato io qualche riflessione la devo fare.»