Il Napoli attende il Giudice Sportivo, ma trapela fiducia in vista del ricorso

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Dopo la mancata partita contro la Juventus, il Napoli attende la decisione del Giudice Sportivo e prepara l’eventuale ricorso

L’eco del gran caos del weekend appena trascorso, con il big match Juventus-Napoli che non si è giocato vista l’assenza degli azzurri allo Stadium, è ancora forte. E lo sarà ancora a lungo, anche solo per l’inadeguatezza di un protocollo parso debolissimo. Il Napoli non è partito per Torino dopo le disposizioni dell’Asl di non lasciare la Regione, a seguito dei casi di positività al Covid-19 di Zielinski ed Elmas. La Lega ha poi annunciato il normale svolgimento del match. Ed ecco il cortocircuito che ha mandato all’aria l’intero sistema.

3-0 A TAVOLINO – La voce più insistente su cosa sarebbe successo è stata quella del 3-0 a tavolino per la Juventus. I bianconeri si sono presentati allo Stadium, hanno atteso i canonici 45 minuti prima che l’arbitro Doveri appurasse l’assenza del Napoli. Il Giudice Sportivo dovrebbe prendere una decisione in merito nella giornata di domani, con la Lega Calcio che ritiene che non ci siano stati i presupposti legittimi per il il rinvio della partita. Oltre alla sconfitta a tavolino, però, il Napoli potrebbe andare incontro anche a una penalizzazione (-1 in classifica) per non aver permesso il normale svolgimento della partita.

DELUSIONE E FIDUCIA – Umori contrastanti in casa Napoli. Da una parte trapela una sorta di fiducia per l’eventuale ricorso sulla sconfitta a tavolino. Gli azzurri hanno dalla loro sia il Comitato Tecnico Scientifico, sia il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. Entrambi, infatti, hanno appurato che è l’Asl a decidere; allontanando quindi le responsabilità dell’accaduto dal Napoli. Una difesa forte per gli azzurri, fondata su due istituzioni di spicco. Dall’altra parte, però, c’è anche una delusione dettata dal semplice desiderio di voler scendere in campo contro la Juventus e disputare una partita coi fiocchi. Il Napoli di Gattuso si sentiva in gran forma e in grado di poter far male ai bianconeri in casa loro. Delusione anche per i diversi nazionali azzurri, costretti a dover rinunciare alla chiamata del loro Paese per restare in isolamento.