Inter, Motta: “Ripartiamo vincendo. Benitez? Mi piace molto”

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Il centrocampista oriundo dell’Inter, Thiago Motta, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista esclusiva ai microfoni di Inter Channel dal ritiro di Baltimora dove la squadra di Rafa Benitez si trova in vista della sfida di questa notte contro il Manchester City. Il sito web dei nerazzurri propone la versione integrale dell’intervista, dove Motta parla a 360Ã?° della sua esperienza in nerazzurro, culminata con la storica tripletta, e guarda al futuro con la stessa voglia e fame di vittorie: “à? stato bellissimo, me lo ricordo come una cosa stupenda. Anche perchè giocare nell’Inter era un sogno che avevo da tempo, anche quando ero in Spagna. Arrivare all’Inter, giocare il derby e segnare grazie ai miei compagni un gol come quello, resta un’emozione indimenticabile. à? stato bello cominciare l’anno in quel modo, mi ha dato tanta fiducia. Arrabbiato per l’esclusione in finale? Comunque abbiamo vinto e questo era la cosa importante. Adesso abbiamo un’altra stagione da affrontare, in cui possiamo arrivare a un’altra finale di Champions League: spero di arrivarci e di poterla giocare. Il Genoa? Devo ringraziare tanto i tifosi del Genoa. E anche la squadra e la società , che mi hanno dato la possibilità  di tornare al livello cui sono adesso. Io l’ho già  detto, il Genoa rimane e rimarrà  sempre nel mio cuore, perchè quando mi trovavo in un momento difficile mi ha dato una possibilità . A Genova ho trascorso un anno bellissimo. La maglia dell’Italia? Magari… (sorride, ndr). Però adesso penso solo ad allenarmi bene con l’Inter. Abbiamo una grande squadra, ma per giocare uno deve lavorare bene. Il resto è una conseguenza: se gioco nell’Inter e faccio bene nell’Inter, magari posso arrivare anche in Nazionale. Iniziare vincendo tre trofei? à? bellissimo. Abbiamo due finali subito, il 21 e il 27 agosto: dobbiamo lavorare bene, sono due partite secche e vogliamo vincerle, perchè in ballo ci sono due trofei importantissimi. Come si fa ad affrontare una stagione così dopo aver vinto tutto l’anno scorso? Con la testa, con la testa giusta, e pensando che ogni stagione si può vincere e che il bello del calcio è vincere, vincere, vincere. La Coppa Italia la più bella? Non lo so, penso che tutte e tre le vittorie siano state bellissime. Battere la Roma sul loro campo non era certo facile e noi ce l’abbiamo fatta, ma adesso pensiamo già  all’altro incontro che ci aspetta con i giallorossi, che non sarà  certo difficile, ma noi abbiamo la forza per vincere e penso che ce la possiamo fare. La Roma brasiliana? à? una grande squadra, sono diventati più forti. Coutinho? Penso che ha grandissime qualità , che è un bravo ragazzo, tranquillo, che si è inserito subito: l’abbiamo preso subito come un figlio, anche per il suo modo di comportarsi: viene lì, è simpatico, vuole imparare. Poi ha davvero grande qualità , è veloce, è bravissimo con il destro, fa gol, fa passaggi filtranti, ha visione di gioco. Deve proseguire così e lavorare bene, perchè ha futuro e anche presente, può davvero diventare un giocatore importante per questa squadra. Penso che farà  tante cose belle nell’Inter. Un giocatore come lui può essere importantissimo: quando la squadra è in difficoltà , è ad esempio importantissimo sapere che puoi passare la palla a uno che inventa: questo è molto importante. Benitez? Io ho avuto tanti allenatori, anche molto diversi tra loro. A lui piace molto la parte di tattica nel gioco, gli piace far imparare ai suoi giocatori cosa vuole in campo e questo lo fa in tutti gli allenamenti. Ogni giorno prova a metterti in testa cosa vuole in partita: mi piace, mi piace molto, e a lui piacciono i dettagli. Speriamo che lui possa aiutare l’Inter a vincere ancora e noi giocatori aiutare lui a vincere con l’Inter. Quando si vince si entra nella storia. Noi ci siamo già  entrati ma vogliamo rimanerci a lungo”.