Nazionale, da chi ripartire? Ecco Donnarumma e i suoi ‘fratelli’ d’Italia

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Da chi ripartire dopo il fallimento con la Svezia? L’Italia ora deve ripartire costruendo le basi per il 2020: tutti i nomi

Voltare pagina, senza dimenticare gli errori del passato che dovranno fare scuola, per costruire le basi per un solido presente! L’Italia non parteciperà ai Mondiali dopo il ko con la Svezia nel doppio confronto (1-0 in terra svedese, 0-0 a San Siro) e tanti grandi campioni che hanno vestito la maglia azzurra in questi anni hanno già annunciato il ritiro. Lascerà Gigi Buffon, capitano e bandiera, da 20 anni in azzurro. Lasceranno anche Andrea Barzagli e Daniele De Rossi. Potrebbe lasciare Giorgio Chiellini ma il centrale della Juve non si è sbilanciatoNon lo so» ha detto dopo la gara). E la nuova Italia potrebbe ripartire proprio dal numero 3 bianconero e dal suo ex compagno di squadra Leonardo Bonucci. Saranno loro due (se il Chiello dovesse dare la sua disponibilità al nuovo ct) a guidare il nuovo che avanza.

Da chi ripartire? Mattia Perin e Gigio Donnarumma si contenderanno l’eredità di Buffon ma alle loro spalle crescono altri giovani portieri come Alex Meret, classe ’97 della Spal ma di proprietà dell’Udinese, Gollini, ’95 dell’Atalanta, Sportiello, ’92 della Fiorentina. Sulla fascia destra la Nazionale potrà contare sull’apporto di Conti (classe ’94) e Alessandro Florenzi (jolly della Roma, classe ’91). A sinistra invece Leonardo Spinazzola, ’93 di proprietà della Juve e Davide Zappacosta, classe ’92 del Chelsea (può giocare anche a destra). Tra i giovani occhio a Davide Calabria, ’96 del Milan, Barreca classe 1995 del Torino ed Emerson Palmieri, ’94 della Roma, tra gli esperti meriterebbe una chance Danilo D’Ambrosio, 29enne dell’Inter. Al centro si può ripartire dall’esperienza di Bonucci e Chiellini ma alle loro spalle scalpitano Caldara (’94), Rugani (’94) e Romagnoli (’95).

A centrocampo si deve provare a ‘recuperare’ Marco Verratti: il centrocampista del PSG ha deluso spesso in Nazionale ma ha le carte in regola per dirigere l’orchestra. Al posto di De Rossi può esserci Jorginho (’91, positiva la sua prova ieri, specie nel primo tempo). Meriterebbe una chance Lorenzo Pellegrini, classe ’96 della Roma, uno dei centrocampisti più completi in circolazione. Tra il nuovo che avanza Benassi (’94), Gagliardini (’94), Barella (’97), Locatelli (’98), Mandragora (’97) e Cristante (’95). In attacco si può ripartire da Lorenzo Insigne, il grande escluso contro la Svezia. Al suo fianco il Gallo Belotti (’93), Ciro Immobile (classe 1990), Chiesa (’97), Bernardeschi (’94), Cutrone (’98), Simone Verdi (’92), Domenico Berardi (’94), Di Francesco (’94).