Italia, ora è sfida Mancini – Ranieri | GdS

© foto www.imagephotoagency.it

Partita la caccia al prossimo c.t. azzurro: in lizza anche Capello e Cannavaro

Dal punto di vista contrattuale è tutto a posto, quindi manca solo l’annuncio di Roman Abramovich per ufficializzare l’approdo di Antonio Conte sulla panchina del Chelsea per la prossima stagione. Sono già stati discussi i piani di mercato con i collaboratori del patron russo.

PRIME INDICAZIONI – Non è prevista una rivoluzione, ma sono stati richiesti 3-4 rinforzi mirati. Piacciono Leonardo Bonucci, Paul Pogba, Radja Nainggolan, Edinson Cavani e Gonzalo Higuain, mentre Mauro Icardi non intriga particolarmente l’attuale commissario tecnico della Nazionale. Da monitorare poi la situazione di Juan Guillermo Cuadrado, ceduto dal Chelsea in prestito secco alla Juventus, che vanta un diritto di riscatto di 22 milioni di euro per il quale il tecnico leccese ha un debole.

TESTA A TESTA – Nel frattempo è partita nella FIGC la caccia al nuovo commissario tecnico della Nazionale. Non c’è la necessità di agire in tempi brevi, visto che Conte andrà via dopo gli Europei, ma l’impressione è che verrà scelto un tecnico di alto profilo: occhio, secondo La Gazzetta dello Sport, alle candidature di Roberto Mancini e Claudio Ranieri. Il tecnico dell’Inter ha carisma, esperienza internazionale e una predisposizione naturale al ruolo di selezionatore, mentre quello del Leicester è autore di una trionfante cavalcata in Premier League, dove sta lottando per il titolo. La qualificazione in Champions League sarebbe comunque catalogata come un’impresa miracolosa.

GLI ALTRI CANDIDATI – Resta caldo il nome di Fabio Capello, che nei giorni scorsi si è tirato fuori dalla corsa, ma non c’è da credergli fino in fondo. Ci sono poi gli outsider: Roberto Donadoni, il cui ritorno non dispiacerebbe agli ambienti federali, e Fabio Cannavaro, il vero e proprio pupillo di Carlo Tavecchio, con meno esperienza ma un nome che pesa. Occhi puntati anche su Vincenzo Montella e Giampiero Ventura.