Lotta Scudetto, tra confusione e sorprese. E se alla fine la decidesse il grande bomber?

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Le 5 sorelle sono pronte a sfidarsi per la Lotta Scudetto. Cosa ha detto la terza giornata? Milan sopravvalutato e Lazio sottovalutata?

Cosa hanno raccontato le prime tre giornate di campionato? Juventus, Inter e Napoli guidano la classifica a punteggio pieno, con 9 punti. Grande attesa per il Milan ma i rossoneri, dopo le prime due vittorie hanno preso un’imbarcata, termine appropriato visto il nubifragio che si è abbattuto sull’Olimpico nelle ore antecedenti al match e viste le 4 reti incassate da Bonucci & Co., in casa della Lazio di Simone Inzaghi. La Roma? I giallorossi hanno disputato solo due partite, vincendo la prima in casa dell’Atalanta e perdendo la seconda contro l’Inter (la terza, Samp-Roma, non si è disputata causa maltempo). La lotta Scudetto sembra riguardare solo le 5 grandi (Juventus, Inter, Napoli, Roma e Milan) ma qualcuno inizia a bisbigliare: attenzione a Lazio e Torino. Difficile prevedere, al momento, Lazio e Toro impegnate fino alla fine nella lotta al primo posto ma i laziali e i granata, grazie a una rosa importante e a due ottimi allenatori, potrebbero dare del filo da torcere alle ‘5 sorelle’.

Bisogna fare i conti anche con la Lazio! Il Milan ne sa qualcosa! I biancocelesti hanno pareggiato alla prima con la Spal e poi hanno vinto contro Chievo (in trasferta) e contro il Milan. Il match dell’Olimpico di ieri potrebbe essere il primo vero spartiacque della stagione, per i biancocelesti e per i rossoneri. La formazione di Inzaghi, dopo aver battuto la Juve in Supercoppa e il Milan in campionato (lo scorso anno aveva sempre faticato contro le grandi), può assumere maggiore consapevolezza nelle sue doti, conscia di avere un grande condottiero alla guida, Simone Inzaghi. E non si sono ancora visti in campo Nani e Felipe Anderson… Sfida spartiacque anche per il Milan. Montella ha puntato sul 4-3-3, su Borini e Cutrone, su Montolivo mezz’ala insieme a Biglia, ha lasciato fuori Calhanoglu e Bonaventura e la sfida di ieri potrebbe servire al tecnico a rivedere le sue idee tattiche, passando magari a una difesa a 3 con Bonucci, Musacchio e Romagnoli e con Kalinic e André Silva di punta. Ecco, le punte potrebbero incidere pesantemente su questa lotta Scudetto.

In Italia, solitamente, è la squadra con la miglior difesa a vincere il campionato. Quest’anno più che mai potrebbero essere i grandi bomber a incidere sulla lotta per la nostra Serie A. Basta analizzare le rose delle squadre. La Juventus può contare addirittura su due bomber, Higuain e Dybala (la Joya non è un numero 9 ma ha già realizzato 5 gol), l’Inter ha Icardi, il Napoli punta tutto su Mertens, la Roma ha Dzeko, la sorprendente Lazio ha lo straripante Immobile e il Torino ha l’altro centravanti della Nazionale, Belotti, e un tridente alle sue spalle mica da ridere con Iago Falque, Ljajic e Niang. Tutte hanno delle certezze in avanti! E il Milan? Il bomber rossonero fino a questo momento è stato il classe ’98 Cutrone, autore di 2 gol e 2 assist. I rossoneri però hanno acquistato Kalinic e André Silva per quasi 70 milioni di euro e ora è arrivato il momento di mischiare le carte e di dare certezze. I rossoneri hanno cambiato tanto e Montella dovrà rivedere i suoi piani. Le big lottano per lo Scudetto grazie ai bomber, Montella troverà l’uomo giusto per sfidare le big?