Malagò: «Il calcio non deve avere la puzza sotto il naso»

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Il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente della Figc, nonché commissario della Lega Serie A, Carlo Tavecchio hanno partecipato alla festa della Gazzetta per celebrare il “Bello del calcio”

Non potevano mancare alla festa della Gazzetta dello Sport in Sala Buzzati per celebrare il “Bello del calcio”. C’erano anche loro, Giovanni Malagò, appena rieletto presidente del Coni, e Carlo Tavecchio, presidente della Figc e ora ance commissario della Lega Serie A. Quest’ultimo ha portato anche la Coppa del Mondo vinta dall’Italia in Spagna nel 1982. Malagò ha, invece, celebrato il calcio così: «Se è lo sport più popolare al mondo ci sarà un motivo. C’è un qualcosa che lo distingue dagli altri sport: non c’è mai una cosa uguale all’altra, non un gol, non un gesto tecnico».

IL SISTEMA – La Gazzetta dello Sport evidenzia, nonostante la celebrazione, il momento di difficoltà del sistema calcio in questo momento, con la Lega Serie A finita sotto commissariamento. Malagò ha promesso di cambiare i rapporti tra Coni e Figc: «Ho apprezzato alla vigilia del voto la familiarità con cui Tavecchio si è confrontato con i presidenti delle altre federazioni. Il calcio non deve avere la puzza sotto il naso e gli altri non devono pensare che il Coni possa fare a meno del calcio».