Malagò sui diritti tv: «Serve un passo indietro collettivo»

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© foto www.imagephotoagency.it

Giovanni Malagò è intervenuto sull’argomento delle ultime ore, quello relativi ai diritti tv: «Né vincitori né vinti, altrimenti rischiamo farci male»

«Serve un passo indietro da parte di tutti per il bene del sistema». Questo l’appello del presidente del Coni e commissario della Lega A, Giovanni Malagò, destinato alle parti coinvolte (Sky e Mediapro) nella disputa sui diritti tv all’indomani della sentenza del tribunale di Milano che ha annullando il bando dell’intermediario Mediapro. Il numero 1 del Coni prosegue: «In questo momento un’opera di mediazione da parte mia non sarebbe neanche giuridicamente corretta. Qui non devono esserci né vincitori né vinti, altrimenti si rischia di farsi male».

Malagò poi conclude: «In questi casiserve un passo indietro di tutti per fare in modo che il sistema ne benefici, poi c’è una prospettiva a medio-lungo termine e lo abbiamo visto ieri con la finale di Coppa Italia: se investi e fai un buon prodotto ci sono le potenzialità per fare ricavi e dare soddisfazione a tutti. Se invece in questo momento vuoi capitalizzare il massimo in un senso o nell’altro, la partita diventa complicata».