Maradona spiegato da Baggio e Baresi: «Sfide incredibili, bisognava imbrigliarlo in 3 o 4» – VIDEO

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Episodi e aneddoti curiosi su Diego Armando Maradona nelle parole di due mostri sacri del calcio italiano come Roberto Baggio e Franco Baresi

Sette anni di sfide straordinarie quelle che Maradona ha vissuto nel suo percorso napoletano. Estremamente dirette quelle con il Milan di Franco Baresi. Rivalità rispettosa e sincera quella invece con Roberto Baggio, il numero 10 per eccellenza del calcio italiano.

Dai nostri archivi video abbiamo ripescato altre due testimonianze di spicco sull’eredità calcistica e umana lasciata dal Pibe de Oro. Due fenomeni che hanno scritto pagine indelebili nella storia del calcio del Belpaese, ma al contempo capaci di farsi apprezzare anche per lo spessore umano.

Indimenticabili le battaglie tra il Napoli e i rossoneri di Arrigo Sacchi nella seconda metà degli anni ’80. All’interno di un contesto storico in cui l’Inter dei tedeschi e la Sampdoria di Vialli e Mancini fungevano da cassa di risonanza per il campionato più bello e difficile del mondo.

Duelli direttissimi quelli tra Diego e Baresi, a confronto decine di volte con alterne fortune. Lo storico capitano dei Diavoli nel nostro reperto non nasconde le difficoltà enormi nel tentare di bloccare l’argentino: «Faceva sempre giocate straordinarie, ci fece anche parecchi gol. Bisognava imbrigliarlo in tre o quattro, era difficile fermarlo».

Battaglie aspre ma sempre con incredibile rispetto tra campioni, con quell’aneddoto che la dice lunga sulle qualità umane di Maradona: «Una volta a fine partita mi chiese la maglia e ne rimasi anche sorpreso. Mi riempì di gioia, io poi gli chiesi la sua che custodisco a casa tra i miei più cari ricordi. Lui per me sul campo è stato un esempio, un grande campione».

E non meno stimolanti sono state le sfide nelle sfide con Roberto Baggio, in qualche modo l’omologo italiano del Diez. Il fuoriclasse della Fiorentina e della Juventus era letteralmente adorato da Diego, che lo considerava a tutti gli effetti il più forte di tutti, dopo se stesso naturalmente.

Una stima iconica che il numero 10 di Caldogno ricambiò con le parole dolcissime del nostro video: «Credo che Diego Armando Maradona sia stato il sogno rincorso da tutti. Da ogni ragazzo che amava il calcio». Già, un sogno, come quello purtroppo mai realizzato, se non per beneficenza, di veder giocare insieme Diego e Roby.

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