Ciro Mertens e lo Scudetto: «Non è una sorpresa, il Napoli vuole vincerlo»

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L’amore incondizionato di Dries Mertens verso il Napoli e Napoli è qualcosa di invidiabile. Adesso “Ciro” punta lo Scudetto e si gode un gran momento di forma: le ultime

Una cartolina col lungomare e il Vesuvio, questo è bastato per far innamorare Dries Mertens. Arrivò a Napoli con l’Utrecht in Europa League e fu colpo di fulmine, tramutatosi poi in un trasferimento definitivo qualche anno dopo. Adesso il belga è il fenomeno di un collettivo che gioca a meraviglia, il Napoli pende dai suoi piedi e se lo coccola nella lista dei candidati al Pallone d’Oro. Lo stesso giocatore racconta il suo amore per Napoli e dintorni, che testimonia spesso tramite i social network e narra un retroscena: al bowling il gestore, per non farlo riconoscere, lo segnava come Ciro Martinez, per questo adesso lo chiamano Ciro. «In Belgio non ero abituato al calore della gente, ho trovato allegria nel pallone e la rivedo oggi a Napoli» commenta il buon Ciro.

Ciro Mertens, lo Scudetto e la lingua del Napoli

Parla di quando da piccolo scappò per andare a giocare a calcio e, invece di sgridarlo, i genitori e l’allenatore lo incoraggiarono. Nasce così la sua carriera, prima da centrocampista, poi da punta e adesso da attaccante stratosferico. Il nuovo ruolo ha lasciato sorpreso anche lui: «Amo giocare con la palla rasoterra e con triangoli veloci. Con Insigne ci capiamo alla perfezione, parliamo la stessa lingua». Inaspettata anche la nomination per il Pallone d’Oro, mentre la classifica qualche sorriso lo strappa a Mertens. A La Repubblica il belga conclude così: «Siamo partiti per vincere lo Scudetto, non è una sorpresa. La Juventus rimane favorita, ci siamo avvicinati come mentalità ma dobbiamo limare il gap di talento attraverso il gioco. Dal primo Scudetto sono passati trenta anni, non credo che quest’anno sia l’ultima chance».