Prodigio Moukoko, pronto l’esordio ufficiale con il Borussia Dortmund

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© foto Instagram bvb09

Venerdì 20 novembre il baby fenomeno del Borussia Dortmund Youssoufa Moukoko compirà 16 anni, l’ultimo passo prima dell’attesissimo esordio in Bundesliga e Champions League

Ormai ci siamo, in Germania è ufficialmente scattato il conto alla rovescia verso l’esordio ufficiale di Youssoufa Moukoko. Il minorenne più atteso dell’intero panorama europeo conta le sue ultime ore da quindicenne. Poi, da sabato sarà finalmente libero di poter scendere in campo con il suo Borussia Dortmund.

Il regolamento non consente infatti ai minori di 16 anni di partecipare a competizioni per “adulti”, motivo per cui il talento classe 2004 ancora non ha avuto spazio. Perché va detto, il nome del baby fenomeno già da qualche anno circola tra gli addetti ai lavori. E già da alcuni mesi ha assaggiato allenamenti con la prima squadra giallonera.

Nato nel 2004 a Yaoundé, in Camerun, Moukoko raggiunge il papà ad Amburgo solo nel 2014, finendo nelle giovanili del St. Pauli. Le prime, strabilianti apparizioni convincono il Dortmund ad assicurarsi le prestazioni del ragazzo nel 2016. Da quel momento, valanghe di gol con medie stagionali alla Messi o alla Cristiano Romaldo e, si badi bene, sempre giocando sotto età, dunque contro avversari spesso più “anziani” di due o tre anni.

Semplicemente pazzesco, al punto da attirare su di sé gli occhi di tutto il mondo calcistico. Devastante dal punto di vista fisico e atletico, ma anche sul piano tecnico. Uno dei suoi allenatori nelle giovanili del Dortmund, Lars Ricken, così lo ha descritto al Suddeutsche Zeitung: «Segna molti gol non tanto per le sue grandi misure atletiche, ma grazie a un’evidente superiorità calcistica e a un approccio giocoso al calcio».

L’attesa spasmodica di vederlo finalmente esordire in Prima Squadra potrebbe concretizzarsi già sabato sera. La formazione di Favre sarà impegnata nella trasferta contro l’Herta Berlino, occasione per infrangere il record di precocità in Bundesliga di Nuri Sahin. Il centrocampista di origine turca esordì, sempre con la maglia del Dortmund, a 16 anni e 335 giorni, motivo per cui Youssufa ha parecchi mesi davanti a sé per riscrivere la storia.

Meno tempo a disposizione, invece, per diventare il più giovane esordiente in Champions League. L’attuale detentore, l’ex terzino nigeriano Celestine Babayaro, si svezzò a 16 anni e 86 giorni con la casacca dell’Anderlecht. Le prossime sfide dei gialloneri contro Bruges, Lazio e Zenit potrebbero essere la grande vetrina continentale per il nuovo crack del calcio tedesco.