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Calcio italiano

Napoli Lazio, Adani: «Prepariamoci a vedere bel calcio»

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Le parole di Lele Adani alla Gazzetta dello Sport in vista della sfida al ‘Maradona’ fra Napoli e Lazio di questa sera

Lele Adani ha fatto le carte alla sfida fra Napoli e Lazio di questa sera. Una partita che vedrà il ritorno di Sarri e la commemorazione a Diego Maradona ad un anno dalla scomparsa. Le parole dell’opinionista Rai alla Gazzetta dello Sport:

NAPOLI-LAZIO«Prepariamoci a vedere bel calcio da due collettivi in cui il singolo poi può fare la differenza all’interno del sistema con la creatività: Insigne e Fabian Ruiz da una parte, Felipe Anderson e Luis Alberto dall’altra»

OSIMHEN-ANGUISSA«Osimhen ruba più l’occhio, perché è la testimonianza evidente del lavoro dell’allenatore sulla punta. Anguissa è l’uomo che dà gli equilibri in mezzo. Se non altro, avremo la prova sul campo di quello che da mesi si chiedevano tutti: come farà Luciano senza Koulibaly, Anguissa e Osimhen? Il senegalese oggi ci sarà, gli altri due no. La mancanza di questi potrebbe pesare.»

PETAGNA-MERTENS«Se sta bene, sempre Mertens, per una questione di qualità e comprensione del gioco. Posso capire se stasera Spalletti sceglierà Petagna: nell’immediato si cambia meno la fisionomia della squadra con un centravanti vero, fisico, più simile a Osimhen.»

DIFESA NAPOLI«Più che del singolo reparto, parlerei del collettivo e del lavoro di Spalletti. Poi certo, Koulibaly è tornato il più forte difensore della Serie A e Rrahmani, che era una riserva, è diventato una certezza.» 

LUIZ FELIPE«Difensore moderno, che sa difendere a campo aperto: aggressivo e veloce. Deve migliorare in due fondamentali: la distribuzione della palla e il mantenimento del reparto. Ogni tanto si perde, ma può crescere.»

SARRI«Per me “sarriano” è il modo di lavorare, non modulo o trame. E in questa squadra si vede il lavoro. lo vedi da come Pedro e Cataldi legano i reparti, o dalla coesistenza cercata e trovata di Luis Alberto e Milinkovic»

DIFFERENZA CAMBI«Vero, anche se mancheranno Politano e Ounas. Spalletti ha però Elmas e uno tra Mertens e Petagna per modificarsi in corsa. Sarri può contare su Zaccagni: l’ex Verona ha i numeri, ma deve ancora mostrarli in una piazza come Roma».