Napoli, serve anche un difensore: il dopo Albiol meglio prima che poi

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Per Ancelotti l’assenza di Raul Albiol ha pesato più di ogni altra cosa sulla stagione del Napoli, ma lo spagnolo non è eterno e compirà presto 34 anni…

Il mercato è fatto di priorità, soprattutto quando siamo appena all’inizio. Ma anche se in questo momento il Napoli ha altre cose per la testa, vedi il terzino sinistro e l’attaccante, Giuntoli deve iniziare a preoccuparsi di come formare la difesa del Napoli del futuro, quella che un giorno, prima o poi, dovrà ripartire senza l’appoggio di Raul Abiol.

Arrivato con l’etichetta dell’esubero madridista e dato per finito dopo la seconda, difficile, stagione con Benitez, Raul Albiol si è rivelato uno dei pochi insostituibili del Napoli di Sarri prima e Ancelotti poi. Nonostante la squadra azzurra abbia cambiato radicalmente il modo di difendersi e di costruire gioco in questa prima stagione con il tecnico di Reggiolo, il valenciano si è rivelato imprescindibile ancora una volta. Al punto che Ancelotti, più che all’addio di Hamsik, più che all’anno di transizione e di apprendistato, ha diverse volte sottolineato come l’assenza forzata di Albiol da febbraio a maggio fosse stato l’elemento più condizionante in negativo della stagione del Napoli. Lo spagnolo merita tutto il rispetto del caso, ma non si può fare a meno di notare che quest’anno compirà 34 anni e per una big come il Napoli vuole essere, tale dipendenza inizi a dimostrarsi un problema. Anche se non è una priorità dunque, il Napoli dovrebbe guardare anche a qualche profilo per il centro della difesa. La scelta non è facile: sconveniente per il Napoli acquistare oggi un difensore costoso che rischierebbe di fare comunque tanta panchina al cospetto di Albiol e che per tanto potrebbe non essere disposto ad aspettare il tempo necessario affinchè si liberi un posto. In più c’è Maksimovic, le cui quotazioni sono tornate in rialzo dopo l’impiego importante che ne ha fatto Ancelotti. Luperto potrebbe andare a giocare, ma occhio al discorso lista dei 25 che il leccese potrebbe allungare essendo un prodotto del settore giovanile. In discussione non può non essere il futuro di Chiriches, anche quest’anno alle prese con ripetuti infortuni. Il Napoli potrebbe scegliere dunque un profilo di prospettiva, che possa fare il quarto nelle gerarchie inizialmente, per iniziare a gettare le basi del dopo Albiol. Sarebbe rischioso per il Napoli, dal punto di vista economico e di dinamiche di mercato, ritrovarsi nella condizione di dover sostituire Albiol cercando direttamente il titolare che dovrà prenderne il posto a tempo debito. Meglio prevenire che curare, dunque, e anche se questa situazione scalda di meno i cuori dei tifosi rispetto alla vicenda James, non per questo, soprattutto stando alle parole dell’allenatore, è meno importante.