Oddo: «Di Preziosi non parlo più. Domani giocano…»

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Massimo Oddo, allenatore del Pescara, ha parlato in conferenza stampa presentando il match con il Chievo Verona e tornando sulle polemiche post-Genoa

Le parole di Massimo Oddo, allenatore del Pescara, in conferenza stampa, alla vigilia dell’incontro con il Chievo Verona, in programma domani alle ore 18 allo stadio Adriatico: «Di Preziosi non parlo più perché non mi interessa. Ognuno ha il suo carattere e reagisce a suo modo. C’è chi reagisce guardando i problemi interni e c’è chi reagisce guardando i problemi degli altri. Io guardo in casa mia e vado avanti cercando di trarre le conclusioni dalla partita che abbiamo fatto a Genova, una partita in cui abbiamo fatto bene e in cui non abbiamo rubato nulla. Ricorso Zampano? Si parla di oggettività e volontarietà? La volontarietà non c’è, sfido chiunque a dire il contrario. C’è una regola che dice che se prima si prende una parte del corpo e poi la mano non esiste la volontarietà. Era rigore ma non era fallo volontario. Se hanno inciso le parole di Preziosi? Forse abbiamo capito che non abbiamo questi poteri forti. La decisione della prova tv spetta agli organi competenti. Noi del mondo del calcio possiamo accettarla però dopo bisogna andare a vedere tutto e bisogna andare anche a commentare quello che è successo con Icardi con l’Inter e si creano dei precedenti troppo pericolosi».

IL COMMENTO – Prosegue Oddo: «Io scelgo gli interpreti in base al tipo di partita che dobbiamo fare e sicuramente a Genova riparti meglio con Caprari e Mitrita e non con Manaj. Con il Chievo abbiamo bisogno di altro e giocherà Manaj. Noi andiamo avanti per la nostra strada. Affronteremo un’ottima squadra che ha fatto 56 punti lo scorso anno e che è rimasta immutata. Questa è la partita più difficile per noi. Quando incontri le grandi squadre trovi le motivazioni, c’è la spinta del pubblico che è superiore, l’impatto visivo del pubblico condiziona mentre domani pensi che il Chievo non sia come le prime ma non lo è perché è una squadra che ha battuto l’Inter, altre squadre importanti, una squadra che gioca un buon calcio e che non bisogna assolutamente sottovalutare. Per me giocare con il Chievo o con l’Inter o con il Napoli è lo stesso ma poi tutto passa dalla testa dell’ambiente e domani è importante fare punti, possibilmente farne 3. Il Chievo è una squadra che fa giocar male gli avversari e questo vuol dire che gioca bene perché occupa bene gli spazi, sa fare tutto ed è un avversario ostico».