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Pallone d’Oro 2021: Jorginho sfida Messi ma occhio a Donnarumma

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Jorginho

Mai come quest’anno il Pallone d’Oro è in bilico: tanti pretendenti ma nessun favorito. Jorginho sfida Messi ma occhio alle sorprese

Best Fifa e Pallone d’oro. Il premio di Infantino da assegnare a settembre, quello di France Football storicamente celebrato a dicembre. Mai come quest’anno i più importanti premi individuali sono in bilico. Nessuna classifica metterà d’accordo tutti. Sui candidati di rilievo, però, pochi dubbi. Tra loro due italiani: Jorginho, una stagione “totale”, e Donnarumma, un Europeo dominante.

Il centrocampista della Nazionale è lontano da standard e glamour di un Pallone d’oro, ma ha vinto Champions League con il Chelsea ed Europeo. Impossibile non pensare a lui. Il Best Fifa va deciso in questi giorni, per consegnare il premio a settembre. Il Pallone d’oro, invece, aggiunge variabili importanti: la Champions (fase a gruppi), i campionati al via e, perché no, la Nations League che a ottobre possono vincere Italia, Spagna, Belgio e Francia, rimettendo in pista Kanté, De Bruyne, Lukaku, Mbappé e altri al momento apparentemente out. Potremmo avere due classifiche diverse: dal 2016 sono uguali, spiega La Gazzetta dello Sport.

Difficile non immaginare l’ex Napoli sul podio dove, sicuramente, troverà ospitalità Messi: stagione sofferta nel Barça, ma colpi da Messi, e finalmente la Copa America da protagonista. Se aggiungiamo il fascino mediatico che esercita sui votanti, il gioco è fatto. Terzo incomodo: Donnarumma. Grande stagione nel Milan (2°), grandissimo Europeo, l’impressione di essere diventato il numero uno al mondo. Nei primi posti anche Kanté, De Bruyne e Kane che, meglio di Sterling, rappresenta l’Inghilterra finalista.

A completare la Top 10 ci penseranno Ronaldo (con la Juve ha vinto Coppa Italia e Supercoppa ma ha fallito i grandi traguardi, con il Por- togallo), Lewandowski,  Neymar, finalista in Copa America con il Brasile, lo stesso Sterling, e Mbappé reduce da una buona stagione, offuscata dall’Europeo, ma ormai uno di quei giocatori votati per il “valore personale” come Messi e CR7. Qualche punto a Bonucci, Chiellini, Marquinhos, Stones, Ruben Dias, Thiago Silva in difesa, Mount, Pedri e Pogba in mezzo. Il The Best Fifa elegge anche il miglior allenatore e qui zero dubbi: deve vincerlo Roberto Mancini.