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Pastorello: «Arthur scelto per Sarri, Bernardeschi può restare alla Juve. Lukaku? Tornerà»

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Federico Pastorello, noto procuratore, ha parlato in una lunga intervista a Tuttosport. Le sue parole sui suoi assistiti

Federico Pastorello, noto procuratore, ha parlato in una lunga intervista a Tuttosport.

LUKAKU – «È il più grande giocatore che ho, Romelu, ma è anche quello che ho “preso” più facilmente…Io ero stato il regista del trasferimento di Conte al Chelsea e Antonio dopo la vittoria del campionato inglese al primo colpo, voleva Lukaku. In quel periodo Romelu giocava nell’Everton: la prima volta ci incontrammo a Londra quasi per caso. Dissi lui che, a mio avviso, Conte sarebbe stato l’allenatore ideale per aiutarlo a compiere un ulteriore salto di qualità. Lukaku, invece, scelse il Manchester United. A distanza di un anno, quando il rapporto con il suo precedente agente era scaduto, mi ha chiamato da un numero nuovo di cellulare, tanto che all’inizio non risposi immediatamente. Romelu mi disse che tutto quello che gli avevo detto la prima volta si era avverato e mi voleva come agente».

LUKAKU VICINO ALLA JUVE – «Sì. L’affare con l’Inter si era bloccato perché Zhang sembrava non voler soddisfare le richieste del Manchester United. La Juventus aveva l’accordo con gli inglesi, che in cambio di Lukaku avrebbero ingaggiato Dybala e Mandzukic. Romelu aveva già parlato con Sarri e Cristiano Ronaldo. Però…in seguito Dybala e il Manchester, probabilmente entrambi non troppo convinti, non hanno raggiunto l’intesa. Mentre Marotta, Ausilio, Conte e io siamo riusciti a convincere Zhang ad alzare l’offerta. Senza nulla togliere ai compagni di Lukaku all’Inter, penso che quel trasferimento abbia spostato gli equilibri in Italia».

LUKAKU DI NUOVO IN ITALIA – «Sì, perché Romelu è innamorato del nostro Paese. Ma adesso facciamolo godere al Chelsea».

BERNARDESCHI – «C’è sempre stata una chimica speciale con Federico, prima o poi doveva succedere. Oltre che un campione d’Europa, è un ragazzo con una grande profondità d’animo e gli attributi: beaste pensare ai rigori calciati a Euro 2020. È un professionista top: cura alimentazione e sono in maniera maniacale come Lukaku e Cristiano Ronaldo, con il quale infatti aveva un bel rapporto Per il futuro abbiamo un piano d’azione chiaro. Valutiamo anche la permanenza alla Juventus, non dimentichiamoci che Federico ha voluto fortemente i bianconeri quando era alla Fiorentina e ci ha messo la faccia in prima persona. Per adesso non ci sono stati contatti con la Juve, vedremo…».

ARTHUR – «Fu scelto per Sarri e diciamo che ha caratteristiche, anche fisiche, che non vanno a genio con il calcio di Allegri. A Torino sono contenti di Arthur e di come è ripartito dopo l’intervento chirurgico, ma tenere in panchina un giocatore di questo livello è un peccato. E poi c’è il Mondiale: Tite, il ct del Brasile, gli ha detto che il posto glielo tiene, ma a patto che giochi. Per gennaio non escludiamo nulla: Spagna, ma anche Italia o Inghilterra».