Pedro, l’uomo dei record ha già cambiato volto alla Roma

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© foto www.imagephotoagency.it

Sbarcato nella Capitale senza troppo clamore, Pedro ha impiegato meno di due mesi per conquistare la Roma e diventare punto fermo nello scacchiere di Fonseca

L’arrivo di Pedro Rodriguez Ledesma è passato quasi in secondo piano nella calda estate giallorossa, concentrata interamente sulle telenovele Dzeko e Smalling. Un trattamento in realtà in linea con il personaggio, sempre schivo e lontano dai riflettori ma tremendamente efficace e determinante per le fortune dei suoi club.

Venticinque trofei in bacheca, unico calciatore a conquistare tutti i più importanti titoli internazionali per club e nazionale (Champions League, Europa League, Supercoppa Europea, Mondiale per Club, Europeo e Mondiale) suddivisi tra Barcellona, Chelsea e Spagna. Primo calciatore della storia, poi emulato da Messi, a segnare in tutte le competizioni disputate nello stesso anno solare: era il 2009, quando con i blaugrana mise il suo sigillo in Liga, Champions League, Coppa del Re, Supercoppa di Spagna, Supercoppa Europea e Mondiale per Club. Uno tra i pochissimi eletti ad aver segnato in finale di Champions e di Europa League. Dieci righe di record che da sole dovrebbero testimoniare il valore assoluto di Pedro, giocatore unico ma incredibilmente ancora sottovalutato nonostante una carriera che non in molti possono vantare.

E le sue prime esibizioni con la maglia della Roma hanno immediatamente chiarito, qualora ce ne fosse stato bisogno, l’importanza dell’attaccante di Tenerife. Al di là delle due reti, comunque decisive nei successi contro Udinese e Benevento, il suo rapido inserimento negli schemi di Fonseca è stato travolgente. Personalità e mentalità vincente a suggellare qualità tecniche e atletiche, per non parlare della straordinaria intelligenza calcistica che gli permette di essere spalla ideale per qualsiasi altro compagno di reparto. Il classe ‘87 è un concentrato di futbol allo stato puro, un colpaccio a parametro zero che il calcio italiano non ha accolto e celebrato come avrebbe dovuto. La lezione del Professor Pedro è appena cominciata, come sempre, senza troppa enfasi: la Roma è già ai suoi piedi.