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Leicester City

Rivelazione Leicester: un Rodgers “all’italiana” per stupire la Premier

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Premier League 2020/2021

Il Leicester dei miracoli sembra tornato a far capolino in questo inizio di Premier League: ecco come Rodgers ha rimodellato lo stile della sua squadra

Dopo l’eccellente successo in casa del Leeds, il Leicester ha ottenuto il secondo posto in classifica alle spalle del Liverpool. C’è una forte voglia di riscatto per Rodgers dopo il bruciante modo in cui si è conclusa la scorsa stagione. All’ultima giornata, le Foxes si erano fatte sfuggire una qualificazione in Champions che sembrava cosa fatta dopo una grande prima parte di stagione. Il Leicester ha però perso tantissimi punti nel girone di ritorno, facendosi rimontare il vantaggio da Chelsea e Manchester United.

Fin dai tempi dello Swansea, Rodgers si è distinto per un calcio propositivo ed ambizioso, che abbiamo visto anche nel Leicester 2019-2020. Le Foxes adottavano un 4-1-4-1 molto brillante, che su possesso consolidato alzava entrambi i terzini (Ricardo Pereira e Chilwell). Si trattava di un squadra che attaccava con tanti uomini e che era molto aggressiva senza palla. Basti pensare che, dopo il Liverpool, aveva l’indice PPDA più basso della Premier: in pratica, era la seconda squadra che concedeva meno passaggi prima di intraprendere un’azione difensiva. Un dato che esprime bene l’aggressività delle Foxes e la voglia di recuperare palla il prima possibile.

Al contrario, quest’anno stiamo vedendo un Leicester con un atteggiamento molto diverso. Rodgers schiera la squadra con un 5-4-1 molto più passivo e rinunciatario, che copre gli spazi e aspetta l’avversario. Evidente la voglia di difendersi e attendere con un baricentro basso, per poi attaccare tramite ripartenze lunghe.

Questo atteggiamento ha consentito, in questo inizio di stagione, di ottenere due strepitosi successi esterni all’Etihad e all’Emirates. Tanto Arsenal quanto Manchester City hanno sbattuto contro il blocco difensivo rivale, che non concedeva spazi tra le linee.

Il Manchester City attacca contro il 5-4-1 avversario. Mancano spazi tra le linee.

Oltre ad aver creato poco, Guardiola ha sofferto terribilmente nelle transizioni difensive (ha subito ben 5 gol). Pur difendendosi basso, il Leicester riusciva a ribaltare velocemente l’azione quando recuperava palla, attaccando con tanti uomini. Le Foxes, d’altronde, possiedono velocisti eccezionali con grandi qualità nell’aggredire la profondità, come per esempio Vardy, Barnes e Maddison.

Pure Arteta ha sbattuto continuamente contro il muro di Rodgers. L’Arsenal non ha mai trovato spazio tra le linee, l’unico modo per creare qualcosa era cambiare il gioco su Tierney. Il Leicester era però reattivo e compatto nello scivolare in fascia, di conseguenza la manovra dei Gunners si bloccava.

 

Se l’anno scorso il Leicester aveva uno degli indici PPDA più bassi (8.01), al contrario quest’anno c’è l’ha tra i più alti (14.78). E’ diventata una squadra che concede molti più passaggi agli avversari, che preferisce attendere dietro e blindare gli spazi.

Per ora questo atteggiamento di Rodgers sta pagando molto contro le big, anche se non va trascurato che le Foxes hanno già perso 2 partite in casa: West Ham e Southampton hanno infatti bloccato con efficacia la manovra offensiva del Leicester. Il rischio è quello di rendersi sterili contro avversari che si chiudono.

Insomma, contando che Rodgers ha una rosa colma di fantasisti e giocatori offensivi, sarà molto interessante valutare l’andamento della stagione del Leicester. Di certo, il tecnico nordirlandese sta dimostrando grande duttilità tattica, con la squadra che sta giocando in modo molto diverso rispetto allo scorso anno.