Toro, tra Sassuolo e Wolverhampton poche possibilità di turnover

© foto Toro curva Maratona

Alla vigilia della prima di campionato fra Toro e Sassuolo, la rosa ristretta non permette a Mazzarri di pensare al turnover

In attesa che il mercato porti in extremis i primi rinforzi, Walter Mazzarri si trova con una rosa ristrettissima, e poca possibilità di fare turnover per il  suo Toro. Dopo le fatiche di giovedì col Wolverhampton e l’impresa da cercare in Inghilterra, sarebbe necessario far rifiatare alcuni giocatori, ma le possibilità sono molto limitate. Il tecnico granata ha infatti affrontato le prime cinque gare stagionali sempre con gli stessi uomini, e ora potrà cambiare davvero poco. In porta giocherà ovviamente ancora Sirigu e davanti a lui verranno confermati Izzo e Nkoulou.

La prima novità potrebbe essere rappresentata da Kevin Bonifazi, che dovrebbe rilevare Bremer. Il difensore reatino era in procinto di giocare già due giorni fa, poi Mazzarri ha preferito confermare il brasiliano. Non è ancora pronto invece Lyanco, che a breve potrà rappresentare un importante rinforzo. Il centrocampo potrebbe invece cambiare totalmente faccia. Le prestazioni non brillanti di Meité e Baselli potrebbero infatti costare loro una maglia da titolare. Al loro posto Mazzari potrebbe rilanciare Lukic e Rincon, che giovedì  hanno fatto certamente meglio. Sulle fasce invece va verso la conferma De Silvestri, mentre Aina potrebbe rilevare Ansaldi.

In attacco invece verrà confermato Berenguer alle spalle di Belotti e Zaza. Il Gallo è uscito malconcio dalla sfida con i lupi inglesi, ma domenica sarà regolarmente al suo posto. Le ultime due sfide interne col Sassuolo hanno visto il capitano del Toro segnare gol da cineteca in rovesciata. L’obiettivo è ora quello di fare tris, magari con un gol dell’ex Zaza per partire col piede giusto, e andare in Inghilterra con la carica giusta per cercare l’impresa.