UWCL: cuore Juve ma Lione troppo forte, super Viola a Praga

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Tatiana Bonetti
© foto www.imagephotoagency.it

UWCL: anima Viola, espugnata Praga. Cade la Juventus a Lione. Le bianconere non sono riuscite nell’impresa di ribaltare il risultato dell’andata

Nei sedicesimi di finale di UWCL la Fiorentina trionfa a Praga 0-1, grazie ad un gol a tempo scaduto di Daniela Sabatino. Gara equilibrata in entrambi i tempi. Antonio Cincotta ha tatticamente messo in difficolta il team ceco, portandolo nella ripresa a giocare nella propria metacampo. Il cuore, la grinta e la voglia di vincere hanno fatto il resto. Per l’ex Milan gol all’andata e al ritorno, è lei l’anima della formazione toscana. Per Bonetti e compagne, grazie anche al primo risultato del Franchi (2-2), è ottavi.

Ieri, invece, la Juventus non è riuscita nell’impresa di ribaltare il risultato dell’andata (2-3), ed è caduta sotto i colpi di un Lione paziente e cinico. Primi venti minuti nervosi: caratteristica che fa ben capire quanto possa essere tesa la gara. Le francesi, però, colpiscono con Marozsan (pasticcio Bacic-Sembrant). Niente paura: la Vecchia Signora reagisce e sfiora il pareggio prima con Hurting poi con Girelli.

Il team campione d’Europa domina a lunghi tratti con un possesso palla ben elaborato, ma le ragazze di Rita Guarino non mollano e restano in partita con cuore e temperamento sino a pochi minuti dal termine del match. Da quel momento, come riferisce anche la coach bianconera «Dare tutto, sacrificarsi e metterci tanto cuore purtroppo, in certi contesti, non è sufficiente» – iniziano, così, a farsi sentire fisicità, mentalità ed esperienza: qualità che il Lione ha da diversi anni. Nel giro di cinque minuti le juventine affondano: prima Malard su assist di una spietata Marozsan e infine Cayman in pieno recupero.

«Lavoreremo insieme per migliorare i nostri errori ed elevarci a livelli superiori» – parole piene di carica agonistica, ma contro squadre di questa caratura servirà forse qualche rinforzo in più anche dal mercato, e si sa, sino a quando il professionismo non prende piede…