2012
Roma, Osvaldo: “Voglio restare, con Zeman…”
ROMA OSVALDO – Ai microfoni dei colleghi della Gazzetta dello Sport, Pablo Osvaldo ha parlato delle sue aspettative, in vista della sua seconda stagione alla Roma. L’attaccante italo-argentino ha espresso grande soddisfazione per aver ritrovato il suo primo maestro Zdenek Zeman: “Resto? Non lo so, ma spero di sì. Qui mi trovo bene, ho fiducia in questo gruppo e i tifosi mi dimostrano affetto. Perché cambiare? Il ritorno di Zeman? È stato bello rincontrarsi dopo tanti anni. L’ho avuto al Lecce, ma ero un ragazzino. Ora la situazione è diversa, però il rapporto è rimasto sempre ottimo. Lui non è cambiato per niente. Ci fa lavorare sempre tantissimo. L’arrivo di Destro aumenta la concorrenza? È bello avere compagni forti. La concorrenza stimola, l’importante è che sia sempre leale. Mi posso adattare a fare l’esterno. Anzi, dopo averlo fatto la scorsa stagione, comincio a trovarmi bene, ma non dimentichiamo che io resto innanzitutto un centravanti. Un giudizio sull’ultimo campionato? Io lo giudico positivo, non è andata male per essere stato il primo anno in una nuova squadra, ma posso fare molto meglio. Certo, mi è dispiaciuto perdere l’Europeo, ma mi è piaciuto come ha giocato l’Italia. Negli schemi di Prandelli mi posso trovare bene e poi che bello sarebbe fare coppia con Balotelli. Magari! Ho visto poche partite della manifestazione, ma quello che ha fatto Mario con la Germania è stato eccezionale. Senza dimenticare che lì davanti c’è anche un altro talento vero come Cassano. Le discussioni negli spogliatoi? È vero, ma sono un bravo ragazzo. Non c’è mai cattiveria in quello che faccio, lo può chiedere a tutti. Il fatto è che non mi piace mai perdere. E poi quando si tocca il mio orgoglio “mi si tappa la vena”. Non parlo volentieri di cose di spogliatoio, ma alcune frasi di Franco dopo il k.o. di Lecce non mi fecero piacere, però ammetto che sono state anche uno stimolo. Con lui, comunque, il rapporto è ottimo. Obiettivi? Io vorrei vincere lo scudetto, ma solo le prime dieci partite ci faranno capire come sarà la nostra stagione. Logico che desideri arrivare il più in alto possibile. L’obiettivo minimo comunque è tornare in Europa. I nostri tifosi ci tengono parecchio. I nuovi arrivi? Sono tutti bravi. In generale direi che Tachtsidis si sta integrando bene, anche Castan pare molto forte.“