Aleksandar Kolarov, l’uomo dei due mondi di Roma

Aleksandar Kolarov
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Caratteristiche tecniche, cartellino, clausole, contratto, stipendio, procuratore, social, fidanzata e tanto altro: ecco chi è Aleksandar Kolarov, l’uomo che ha diviso le due sponde di Roma

Aleksandar Kolarov è tornato, più forte di prima. Il terzino serbo classe ’85 non ha resistito al fascino della “Città Eterna” e ha scelto di tornare lì da dove tutto era partito, dopo ben sette anni di militanza in quel di Manchester. In questa storia così romantica e ciclica, sostenuta da una dichiarazione d’amore quasi profetica – «Un giorno mi piacerebbe tornare, Roma mi è rimasta nel cuore» – l’unica particolarità è il cambio di maglia: dal bianco-celeste della Lazio al giallorosso della Roma, in mezzo al celeste del City. Nato a Belgrado il 10 novembre 1985 e cresciuto calcisticamente nel FK Čukarički Stankom, club militante nella massima serie serba, nel 2006 viene acquistato dall’Omladinski fudbalski klub (OFK) Beograd, meglio nota come OFK Belgrado. Dopo aver accumulato 38 presenze, condite da 5 gol, con la maglia bianco-blu, viene notato dagli osservatori della Lazio e portato in Italia per “soli” 800.000 €.

Decisivo fin dalla prima stagione in bianco-celeste sotto la guida di Delio RossiKolarov diventa un baluardo della difesa, attirando su di sé l’interesse di club dal grande prestigio, tra cui anche la Juventus. Dopo tre stagioni fatte di 104 presenze e 11 gol, il serbo passa al Manchester City di Roberto Mancini per la cifra di 18 milioni di €: lì vivrà il periodo più florido della sua carriera (247 presenze e 21 gol), contribuendo in maniera determinante a vincere due Premier League (2001-2012 e 2013-2014), oltre ad altri trofei. Eletto giocatore dell’anno in Serbia, nel 2011, e diventato un leader della sua Nazionale (73 presenze e 10 gol), Aleksandar Kolárov accetta l’offerta della Roma e torna in Serie A, scatenando un acceso dibattito nella Capitale, tra i favorevoli e contrari, di entrambe le sponde del Tevere.

Il suo arrivo ha suscitato parecchie polemiche, tra i tifosi della Lazio, che hanno malgradito la sua scelta, e tra i tifosi della Roma, non tutti convinti della decisione della società di affidarsi a un calciatore che, in passato, aveva fatto dichiarazioni discutibili. A questo proposito, si ricordi quella del 4 maggio 2010, quando dopo la sconfitta della Roma contro la Sampdoria e quella concomitante della Lazio contro l’Inter, in piena corsa Scudetto proprio con la squadra di Mourinho, Kolárov disse: «Non è mica colpa nostra se la Roma ha perso con la Sampdoria», facendo infuriare i i tifosi giallorossi. Per “non farsi mancare nessun critica”, però, in quell’occasione, Aleksandar Kolarov ebbe da ridire anche contro i suoi tifosi che, nella partita contro l’Inter terminata con la vittoria dei nerazzurri, avevano manifestamente spinto i loro beniamini a perdere o, addirittura, a non giocare la partita: «Nella mia carriera non avevo mai assistito a nulla di simile, non ho parole per quanto accaduto. Invece di essere dalla nostra parte, gran parte della nostra tifoseria ci scherniva e ci urlava di non giocare. I fischi e i mugugni accoglievano tutte le parate del nostro portiere mentre venivano applaudite tutte le azioni degli avversari». Fino alle ultime dichiarazioni, alla presentazione con la Roma, anche queste maldigerite dai suoi ex tifosi laziali:

Caratteristiche tecniche e ruolo di Aleksandar Kolarov

Aleksandar Kolarov incarna il profilo del classico terzino sinistro di spinta, abile nel cross ma, allo stesso tempo, attento e preciso anche nella fase difensiva. Particolarmente alto (1.87 m) e dal fisico potente (83 Kg), Kolarov fa della corsa e della tecnica i principali punti di forza. Un’altra grande prerogativa del serbo è la capacità di saltare l’uomo, con un dribbling che può rivelarsi a tratti ubriacante. Terzino di nascita, Kolárov fa della duttilità tattica un altro grande punto a suo favore: spesso schierato con ottimi risultati nella porzione centrale della difesa, il classe ’85 è stato impiegato con una certa costanza anche come esterno di centrocampo. Ciò che lo rende davvero imprescindibile, però, è la sua propensione ad arrivare al tiro con il suo mancino preciso e potentissimo, messo in mostra specialmente nei calci di punizione (1/3 del totale). Basti pensare, infatti, che con le maglie dei club è riuscito a totalizzare ben 41 reti, mentre con la maglia della Nazionale ben 10: un autentico goleador.

Cartellino e clausole di Kolárov con la Roma

Dire che la Roma, quest’estate, con Aleksandar Kolarov abbia fatto un acquisto azzeccato è fin troppo riduttivo: prelevato, dopo ben 7 anni, dal Manchester City, per soli 5 milioni di euro (rispetto ai 18 milioni di euro pagati dalla società di Mansur bin Zayd Al Nahyan), il terzino serbo è diventato subito una pedina fondamentale dello scacchiere giallorosso. Il 7° acquisto dell’era Monchi è arrivato a titolo definitivo e, nel contratto, non sono state inserite particolari clausole.

Contratto e stipendio di Kolárov

Nel giorno dell’ufficialità del suo acquisto – il 22 luglio -, sono stati resi noti anche i dettagli del contratto che ha favorito l’accordo di Aleksandar Kolarov con la Roma: per 3 anni, fino al 30 giugno 2020, l’esterno serbo andrà a percepire uno stipendio di 2 milioni di € a stagione. Nonostante la cifra decisamente inferiore rispetto a quella percepita in Inghilterra – 6 milioni di € – Kolárov accetta ben volentieri la destinazione, desideroso di rimettersi in gioco. Queste le sue prime parole con la maglia della Roma: «Sono molto contento di essere qui, cercherò di dare più del 100% alla Roma, il mio obiettivo è sempre uno: vincere».

Il procuratore del terzino serbo: Sergio Berti

Considerato uno dei procuratori più influenti del panorama calcistico italiano e internazionale, Sergio Angel Berti Pizzani, meglio noto solo come Sergio Berti, è il procuratore argentino al quale ha scelto di affidarsi Aleksandar Kolarov. Ex calciatore, tra le altre, di Boca Juniors e River Plate, Berti, classe ’69 e soprannominato La Bruja (la strega), ha militato per un brevissimo periodo anche in Italia, nel Parma, accumulando soltanto 4 presenze. Appesi gli scarpini al chiodo, ha iniziato a fare carriera dietro la scrivania, diventando uno dei più potenti del suo ruolo. Oltre al serbo, Berti ha la supervisione di altri importanti calciatori come, per esempio, De Rossi, De Silvestri, Cerci e lo è stato di calciatori altrettanto rinomati come Morfeo, Vieri, Montella, PessottoMihajlović.

Kolárov al Fantacalcio

Arrivato in Italia per sostituire Emerson Palmieri o, meglio, per completare il reparto, Aleksandar Kolarov è diventato il padrone della fascia. Inizialmente titolare per necessità, si è conquistato la fiducia e l’approvazione di tecnico e tifosi, dimostrando una maturità, una crescita e una consapevolezza se possibili superiori a quelle delle sue esperienze passate. Nel primo mese è stato, indubbiamente, il miglior difensore della Serie A, con una media incredibile – 8.12 – fatta di gol e assist; poi è leggermente calato, mantenendo, però, una media elevatissima. Chi fosse riuscito ad aggiudicarselo, ha fatto sicuramente un affare: Kolárov, dal punto di vista fantacalcistico, garantisce assist (3 finora), presenze (17, tutte da titolare), marcature (2) e pochi cartellini.

Infortuni: il report completo di Kolarov

Nella sua decennale carriera, Aleksandar Kolarov, per sua fortuna, non è mai stato vittima di infortuni troppo seri, che l’hanno costretto a rimanere ai box, al massimo, per un mese, dimostrando di essere un giocatore fisicamente solido. Si registrano, infatti, l’infortunio alla caviglia della stagione 2012/2013 (6 giorni), quello al ginocchio del dicembre dello stesso anno (26 giorni) e, infine, quello al polpaccio della stagione 2014/2015 che l’ha fermato per più di un mese.

Vesna, la bellissima fidanzata di Aleksándar Kolarov

Ragazza seria, riservata e “acqua e sapone”: questa è la descrizione più pertinente per descrivere Vesna Kolárov. Insieme dall’agosto del 2004, i due, come raccontato dalla stessa Vesna, si sono conosciuti in discoteca e da quel momento non si sono mai più lasciati. Laureata in lingue e letteratura serba, nel 2008, anno del loro matrimonio, decide di trasferirsi a Roma insieme al calciatore, non riuscendo più a sopportare la lunga distanza. Insieme hanno avuto una figlia, Una, nata nel febbraio del 2009, e Nikola, nato nel 2012.

Il numero di maglia

Ecco il report completo dei numeri di maglia indossati da Aleksandar Kolárov nella sua carriera, con una costante, il numero 11, indossato con tutte le maglie:

  • Stagioni 2007/2008 e 2008/2009 – Lazio – 3
  • Stagione 2009/2010 – Lazio – 11
  • Stagioni 2010/2011 a 2013/2014 – Manchester City – 13
  • Stagioni 2014/2015 a 2016/2017 – Manchester City – 11
  • Stagione 2017-2018 – Roma – 11

Profili Social

Molti sono i profili social associati al terzino serbo – Instagram, Twitter, Facebook – ma nessuno pare avere carattere di ufficialità.

Caratteristiche FIFA 18

Aleksandar Kolarov è uno dei calciatori più importanti. Il suo valore è decisamente elevato per un difensore (82) mentre le sue migliori qualità sono, naturalmente, l’apporto difensivo, la resistenza, il passaggio; ottime, infine, sono anche le percentuali legate al dribbling e al tiro.