Allegri si fa sfuggire un retroscena di mercato: la Juve ha fissato il prezzo di Dybala!

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Nell’intervista a Tuttosport Allegri ha involontariamente svelato il prezzo di Dybala, che la Juve avrebbe fissato intorno ai 170 milioni di euro. Ma per la società non ha prezzo

Che si tratti di un autogol o meno non è poi così importante. Sta di fatto che Massimiliano Allegri, seppur involontariamente, nella lunga intervista rilasciata a Tuttosport (qui alcuni estratti) si è lasciato sfuggire un particolare di mercato non di poco conto, che riguarda Paulo Dybala. Sì, proprio Dybala. Perché il tecnico della Juve, rispondendo alla domanda posta dal quotidiano sull’importanza dell’allenatore nel calcio di oggi, si è soffermato sul dettaglio dei prezzi dei più importanti giocatori del mondo. E su Dybala sembra sia stato fissato un prezzo: «La cosa che mi fa sorridere è quando sento dire l’allenatore vince perché fa gli schemi. Perché se tutti i giocatori fossero uguali il Psg non spenderebbe 222 milioni per Neymar, Messi non varrebbe un miliardo e Dybala 170 milioni. Perché poi c’è un pallone che va passato bene, altrimenti le società spenderebbero zero». Ebbene sì: 170 milioni di euro. Ciò significa che la Juve, in estate, non ha ricevuto offerte per la Joya di questo rilievo.

Allegri svela il prezzo, ma per la Juve è intoccabile

Il dettaglio di mercato svelato da Allegri non fa comunque impallidire la Juve, che intorno a Dybala vuole costruire un’immagine giovane e straordinariamente vincente. L’argentino, almeno in questo momento, non ha prezzo e la società bianconera sta lavorando già da diverse settimane per proporgli un rinnovo di contratto degno di un fuoriclasse del suo livello. Per Marotta è incedibile, ma lo è soprattutto per Agnelli, che ha intenzione di blindare Dybala anche mettendo mano al portafoglio in maniera pesante. Perché questa Juve non può assolutamente fare a meno di lui.

Ma resta un dubbio: la Juve ha davvero ricevuto offerte faraoniche per Dybala finora? Probabilmente sì, dal Real Madrid e dal Barcellona, che però non si sono mai avvicinate sensibilmente ai 170 milioni di euro che i bianconeri, per stessa ammissione di Allegri, chiedono per il numero dieci. Difficile che la cifra rivelata dal tecnico possa diventare una clausola rescissoria, anche perché nel calcio di oggi i prezzi rischiano di impennarsi in pochi mesi. E fissare un tetto da 170 milioni può rivelarsi un rischio. Neymar docet.