Napoli, conferenza Ancelotti: «In Europa nessuno come la Juventus»

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Ancelotti parla della crescita del Napoli: «Faremo di tutto per migliorare dal punto di vista tecnico, vogliamo avvicinarci alla Juve»

Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League tra Napoli e Zurigo.

SUI POCHI TIFOSI ALLO STADIO – «Ognuno gestisce la sua vita, la squadra sta facendo il massimo per portare la gente allo stadio. Nonostante il pareggio la partita col Torino è stata apprezzata da chi era allo stadio».

SULLA DIFESA – «Mi soddisfa molto l’aspetto difensivo, anche perché non difendiamo bassi ma sempre alti pressando. Se c’è stato un calo davanti come finalizzazione, ma gli attaccanti stanno lavorando bene difensivamente dando un aiuto alla squadra».

SUI POCHI GOL – «Ci sono dei momenti, ma non è una responsabilità solo degli attaccanti perché è un problema anche nel fare il passaggio. Il problema si risolve senza particolari alchimie. Ha detto è solo colpa vostra? Sì, manca precisione e lucidità, forse anche serenità».

SUI GOL DEI CENTROCAMPISTI – «Ci sono state situazioni anche per i centrocampisti, 2-3 situazioni, ma certo… mi aspetto più gol anche dei centrocampisti, come cross migliori dei laterali e qualche movimento più in anticipo degli attaccanti. Cose che abbiamo valutato insieme».

SUI PROSSIMI ESAMI – «Ci sono per tutti, siamo tutti sotto esami e dobbiamo esserlo, deve essere uno stimolo. Ora arriviamo al momento chiave della stagione, secondo me ci siamo arrivati bene, ma serve uno sforzo supplementare perché tutte le partite sono più importanti di quelle d’inizio stagione, soprattutto in Europa League perché è dentro o fuori. Se sbagli una partita vai fuori».

SU ALLAN-FABIAN – «Sono bravi, possono giocare insieme, non essendoci più Hamsik abbiamo caratteristiche diverse ma con risultati efficaci. Anche Diawara fece bene con la Sampdoria, abbiamo delle coppie che possono fare bene insieme, anche Zielinski può giocare centralmente anche se poi perdiamo efficacia davanti».

SUL VOTO AL NAPOLI – «Per ora la pagella alla squadra è 7, ma spero di dare un voto più alto alla fine. 5? Non ce ne sono, forse qualche prova singola ma non credo si arrivi a rimandati».

SU COME RAVVIVARE IL CAMPIONATO – «E’ una domanda complessa, c’è una squadra che domina e dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili, non solo noi ma tutti, per avvicinarla dal punto di vista tecnico. Quest’anno ha fatto ancora di più, ha un ruolino che non ha nessuno in Europa rispetto agli anni scorsi. Non credo ai play-off, serve una crescita graduale in base ai propri passi».

SUGLI ESTERNI – «Sono contento di quello che stanno facendo. Hysaj è in linea con gli anni passati, Malcuit dopo un periodo d’adattamento sta facendo molto bene. Mario Rui ha alternato grandi partite ad altre sottotono, ma aiuta molto l’attacco e Ghoulam ha una situazione a parte perché rientra da un grave infortunio ma sta tornando ai suoi livelli. Abbiamo alternato la spinta più a sinistra che a destra, ma il rendimento è positivo e pur attaccando molto resta un grande equilibrio».