Connettiti con noi

Calcio Estero

Ancelotti: «Mbappé e Haaland vorrebbero giocare nel nuovo stadio. Sorteggio CL? Deplorevole»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Carlo Ancelotti ha concesso una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS: le parole del tecnico del Real Madrid

Carlo Ancelotti ha concesso una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS. Le sue parole.

CENTROCAMPO – «Se penso di avere il centrocampo migliore del mondo? Sì, lo penso. Questi tre formano la miglior mediana del mondo al momento. Forse i centrocampisti che vanno da area ad area sono più classici, ma Modric, Kroos e Casemiro hanno tanta esperienza e tanta conoscenza calcistica che sono straordinari. E poi riescono a integrarsi molto bene. Quando sono insieme, nessuno può paragonarsi a loro».

BENZEMA «Miglior attaccante al mondo? Credo di sì, perché ora aggiunge al suo calcio grande capacità e costanza realizzativa. Ne ha tanta quanta Cristiano Ronaldo o Haaland. Benzema è un giocatore che fa la differenza. Lo abbiamo appena visto un’altra volta nella partita con l’Athletic Bilbao, con due gol in pochissimi minuti. E’ in un momento spettacolare».

VINICIUS «Così anche per Vini con Benzema? Può essere, ovviamente sì. Vinicius è migliorato perché fa le cose con meno fretta di prima. Vinicius è cambiato soprattutto perché si prende una pausa nei momenti importanti di ogni azione. L’importante in un giocatore è che faccia bene le cose difficili, perché le cose facili finiscono per venire fuori. Vini sapeva fare il difficile e ha fallito nel facile. Ora impiega più tempo con le giocate più facili e sta andando bene per lui. Ma l’importante è che la cosa complicata l’abbia sempre provata e abbia sempre funzionato, perché o funziona o no. Ha ancora margini di miglioramento? Certo che si. Vinicius ha una velocità e un talento fantastici. Non avevo mai visto un giocatore con la sua capacità di straripare, di andare uno contro uno. Ma ha ancora la capacità di migliorare, ad esempio, nel gioco senza palla, negli spazi offensivi e nel tiro, dove può progredire».

SORTEGGIO OTTAVI CHAMPIONS «E’ stato deplorevole, un errore piuttosto clamoroso. Ma ehi, è stato un errore e niente di più. Adesso dobbiamo pensare alla sfida con il PSG. L’obiettivo è raggiungere questo confronto nello stesso stato in cui si trovava la squadra prima della recente epidemia di Covid. Quello che voglio è arrivare al mese di febbraio senza infortuni e senza contagi».

NUOVO BERNABEU E MERCATO«Cosa penso del nuovo Bernabeu? Quello che voglio è essere lì, in panchina, il giorno in cui aprirà il nuovo stadio!. Mbappé, Haaland e i migliori vorrebbero giocare nel nuovo stadio? Certo di sì, ma il futuro di questa squadra è già scritto. Non so cosa faranno i giocatori… e speriamo che l’allenatore sia lo stesso di oggi. Ma è lo stesso, perché il futuro del Real Madrid è già scritto con la squadra attuale e con altri giovani che arriveranno. Non c’è dubbio che il Real Madrid giocherà al vertice per molto tempo».