Bacca, core ‘ngrato? «Ho giocato nel Milan peggiore della storia»

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Carlos Bacca, oggi al Villareal, è tornato a parlare della sua esperienza al Milan e non è stato molto tenero

Quando in estate il Milan ha ceduto Carlos Bacca al Villareal, si può dire che i tifosi rossoneri non si siano strappati i capelli. Il modo di giocare del colombiano, poco partecipativo alla manovra della squadra – e nell’ultimo anno meno cecchino del solito in area di rigore – aveva da tempo stancato i supporters di una squadra che per molti anni aveva goduto in attacco di giocatori dall’alto tasso tecnico e realizzativo.

Oggi, a distanza di qualche mese da quella cessione, Bacca è tornato a parlare della sua esperienza al Milan, lasciando intendere che la sua impressione – soprattutto dall’arrivo della nuova dirigenza – non è stata delle migliori. Queste le sue parole a W Radio Colombia: «Gli anni passati al Milan sono stati soddisfacenti per me sul piano personale, ho raggiunto l’obiettivo stabilito. Si poteva fare meglio, però serviva l’aiuto della dirigenza e della squadra. Ero nel peggior Milan della storia. Dopo trentuno anni il presidente Berlusconi voleva vendere il club. Con l’allenatore e la nuova dirigenza avevamo idee diverse, ma vado avanti a testa alta perché il Milan è in Europa e ho dato il mio contributo. Sono soddisfatto che il Milan sia tornato in Europa, era un mio obiettivo quando lasciai il Siviglia».