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Branca: «Moratti grande presidente, dopo di lui il buio. Su un mio ritorno all’Inter..»

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Marco Branca, ex dt dell’Inter, ha parlato in una lunga intervista al Corriere dello Sport. Le sue dichiarazioni

Marco Branca, ex direttore sportivo dell’ Inter del Triplete, ai microfoni del Corriere dello Sport si è raccontato svelando alcuni retroscena riguardanti il suo passato: le sue parole.

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RETROSCENA – «La Roma mi ha cercato un paio di volte da dirigente, prima e dopo Walter Sabatini. Abbiamo parlato, ma non siamo mai arrivati all’approfondimento del dettaglio. Mai avuto proposte decise

INTER DEL TRIPLETE – «Nessun tipo di nostalgia. Sento molto grande l’orgoglio per il privilegio di essere stato nel posto giusto al momento giusto, facendo le cose giuste».

MORATTI – «È stato l’ultimo grande presidente dopo di lui il buio».

MOURINHO – «Dal primo incontro, subito la percezione di un uomo stimolante, arguto, mai banale. Stupefacente la velocità del pensiero con cui arriva alle sintesi. Per essere stimolante, José ha bisogno di avere intorno persone stimolanti. Gente che dice quello che pensa e non quello che lui vorrebbe sentirsi dire. Mai detto che stava sbagliando o meno. Gli esponevo il mio punto di vista. Il suo talento era di ascoltare e sintetizzare. Mi sono trovato alla grande con lui. Conosci gli allenatori, lui non è mai stato ossessivo con me nel periodo dei mercati. Via via ci siamo annusati e conosciuti, fino a quando bastava un nulla per capirci. Dalle 7 del mattino s’informa su ogni cosa, sul mondo. Arriva all’allenamento preparato al massimo con tutto quello che può servire alla sua squadra. Apprezza il talento, ne ha bisogno, ma gli piace solo quando si applica alla squadra».