Brunetta di destro e di sinistro: Parma scopre il “pianista” che si ispira a Riquelme

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© foto www.imagephotoagency.it

La sfida al Cosenza è stata l’occasione per l’esordio dal primo minuto di Brunetta con la maglia del Parma: il trequartista argentino ha subito incantato…

I pochi minuti a disposizione contro Fiorentina e Roma non potevano di certo essere sufficienti per giudicare Juan Francisco Brunetta. L’argentino di passaporto italiano è stato uno tra gli ultimi acquisti del Parma nelle febbrili ore a conclusione del mercato.

La sfida di Coppa Italia contro il Cosenza si è rivelata al contrario chance ideale per vederlo finalmente con la maglia da titolare. E Fabio Liverani può ritenersi ampiamente soddisfatto per quanto dimostrato dal trequartista di Laboulaye, decisivo con una doppietta per la qualificazione dei ducali. Destro piazzato in sicurezza e sinistro al volo, da bomber vero pur non essendolo nella sua essenza.

D’altronde le aspettative sono alte per il ragazzo arrivato in prestito dal Godoy Cruz, con obbligo di riscatto al raggiungimento del 60% delle presenze. Un affare da circa 7 milioni complessivi, dunque un investimento di tutto rispetto per l’ambizioso Presidente Krause.

Brunetta è soprannominato “El Pianista” per le sue abilità musicali, ma non c’è dubbio che il suono più intenso sia quello con cui accarezza il pallone. Grazie in particolare a quella delicatezza tipica dei numeri 10 argentini, svezzata per strada come molti bambini sudamericani.

L’approdo al Boca Juniors del suo grande idolo Riquelme sembrava poter essere la prima svolta della carriera, ma gli Xeneizes non credono granché nelle sue prospettive. Al contrario, il passaggio all’Arsenal de Sarandì ne esalta il talento nel gioco corto e in quello lungo, cui unisce l’abilità naturale nel dribbling e nel passaggio. Qualità affinate successivamente con Belgrano e Godoy Cruz che gli valgono anche la convocazione con la Selezione U23 preolimpica dell’Argentina.

Insomma, Brunetta sembra avere tutte le caratteristiche ideali per il campionato italiano, storicamente gradito ai talenti dell’albiceleste. Un ragazzo su cui Liverani, da giocatore altrettanto delicato nelle giocate, non potrà non fare affidamento per uscire dalle secche della Serie A.