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Roma: difesa blindata, Mourinho a gennaio vuole un centrocampista

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Calciomercato Roma: il desiderio (non troppo nascosto) di Mourinho è un centrocampista. La società proverà ad accontentarlo

Cala il sipario sul 2021 e sulla prima parte di stagione in casa Roma, con un sesto posto che lascia un po’ di amaro in bocca. Le aspettative su Mourinho erano molto alte, alcuni invocavano il miracolo, che a parte un ottimo inizio non è arrivato. Se dovessimo descrivere con un aggettivo il girone d’andata dei giallorossi sarebbe senz’altro “altalenante“. Il portoghese ha dovuto far fronte però a diversi infortuni, su tutti quelli di Pellegrini e Spinazzola, due pedine fondamentali nello scacchiere tattico dell’ex Chelsea e Inter. Di fronte a queste difficoltà, e alla precaria tenuta difensiva, Mourinho è passato dal caro 4-2-3-1 al 3-5-2/3-4-1-2, con modesti risultati. Ma cosa serve a questa Roma?

Va da sé che in porta non verrà fatto nulla, con Rui Patricio che ha confermato le aspettative e Fuzato affidabile secondo. Con il passaggio alla difesa a 3 (da verificare se e quanto provvisorio), il reparto arretrato difficilmente verrà ridotto, anche se risulta un interessamento del Napoli per Kumbulla. Il recupero di Smalling, in gol contro Spezia e Atalanta, ha permesso anche a Mancini e Ibanez di guadagnare in consapevolezza nei propri mezzi, per cui i due cosiddetti “braccetti” di difesa continueranno a godere della fiducia del tecnico. L’uruguaiano inoltre, può essere utilizzato anche come terzino destro, visto che Karsdorp è praticamente l’unico in rosa. A sinistra tutto dipende dal recupero di Spinazzola: il terzino della nazionale è in fase di recupero in seguito all’infortunio al tendine d’Achille rimediato nel corso degli Europei, e Vina ha convinto solo in parte nel ruolo. L’impressione è che si aspetterà il recupero di Spina, per poi eventualmente passare nuovamente alla difesa a 4, anche se in un centrocampo a 5 la sua spinta sarebbe certamente più incisiva.

Il centrocampo è il reparto che più probabilmente dovrà accogliere un rinforzo. Mourinho quasi lo pretende dopo averlo a lungo desiderato in estate senza ottenerlo. Lo Special One vorrebbe un centrocampista in grado di fare entrambe le fasi, dinamico e forte fisicamente. Un po’ quello Xhaka, per il quale non è stato sferrato l’affondo decisivo. Si era parlato di Denis Zakaria, centrocampista del Monchengladbach in scadenza, ma c’è la concorrenza della Juventus e soprattutto delle big di Premier League. Per ora l’esperimento Mkhitaryan da mezzala ha funzionato, andando a rivitalizzare l’armeno apparso spaesato sulla fascia sinistra per buona parte del girone d’andata. Con Veretout e Cristante considerati titolari, Mourinho ha più volte espresso la sua scarsa considerazione per Villar e Diawara, pubblicamente e non. Il tutto ovviamente aspettando capitan Pellegrini.

In avanti c’è particolare abbondanza. La coppia d’attacco titolare al momento è Abraham-Zaniolo, con Shomurodov e Felix Afena a inseguire. Proprio il giovane ghanese sembra aver convinto l’allenatore portoghese più dei vari Carles Perez e Borja Mayoral, nonostante quest’ultimo la passata stagione sia stato uno dei più in forma. Se dovessero esserci delle partenze, riguarderebbero proprio i due spagnoli, nonostante un eventuale rispolvero del 4-2-3-1 potrebbe far pendere per una permanenza. El Shaarawy continuerà a ritagliarsi spazio, anche grazie alla sua duttilità che gli permette sia di agire da esterno di un centrocampo a 5, sia nella batteria di trequartisti alle spalle della punta.

In conclusione, ci si aspetta un Mourinho più agguerrito e insistente nei confronti della società, finora un po’ troppo silenziosa a eccezione del ds Tiago Pinto. Questa assenza verrebbe ampiamente giustificata nel caso in cui alle parole vengano preferiti i fatti.