L’ex investigatore di Calciopoli: «I 36 scudetti della Juventus? Le intercettazioni dicono altro»

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Frecciata dell’ex investigatore di Calciopoli, che torna a parlare del campionato assegnato all’Inter e sugli scudetti della Juventus

Attilio Auricchio, ex investigatore di Calciopoli e attuale Capo di gabinetto e direttore generale del Comune di Napoli, torna a parlare della Juventus e sullo scudetto assegnato all‘Inter nel 2006, che tuttora suscita polemiche. Ecco le parole di Auricchio«Noi abbiamo costruito e portato avanti questa indagine, sviluppando un’attività tecnica e investigativa, ricevendo un vaglio in tribunale. Il vaglio è la Cassazione che ha confermato la nostra intelaiatura. Francamente il lavoro è giudiziario e come tale va giudicato. Personalmente e lo dico come mia esperienza personale, quando uno scudetto viene revocato e non assegnato va tutto ok, quando viene revocato e assegnato ad altri produce effetti importanti».

Subito dopo arriva una frecciata nei confronti della Juventus, e sulla scelta della società di contare 36 scudetti invece che 34: «Non l’ho mai capita questa cosa. Questo atteggiamento da legibus solutus non lo comprendo. Sono stati fatti tutti i passaggi possibili, alla fine bisogna arrivare ad un punto. Noi abbiamo fatto intercettazioni per 4 mesi di quel campionato».