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Casarin esulta: «Finalmente sono scomparsi i rigorini»

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L’ex arbitro Casarin ha parlato di quei “rigorini” che non sono stati assegnati in questa giornata di campionato

Paolo Casarin, ex arbitro italiano, sulle pagine del Corriere della Sera ha analizzato le prestazioni dei direttori di gara in questo turno di campionato; dicendosi soddisfatto per le mancate assegnazioni dei cosiddetti “rigorini”.

LE PAROLE – «Ormai abituati alla concessione di tanti rigori generosi, di fronte all’attuale rarefazione dei penalty si potrebbe pensare a errori degli arbitri. Non è così: anche oggi le scelte in area di rigore, un rigore per il Bologna e uno per l’Inter, sono state corrette. Inoltre alcuni arbitri, con poche gare dirette in serie A, hanno mostrato carattere ed equilibrio tecnico. È certamente il caso di Marinelli impegnato in Napoli-Empoli e autore di una prestazione di rilievo. Anche la capacità di dare risposte ai giocatori nei momenti più concitati è stato un suo punto di forza.

Sassuolo-Lazio è toccata al giovane Sozza, 34 anni, che ha confermato le prime impressioni. E la gara di oggi era particolarmente impegnativa, con risultato sempre incerto e bisogno dell’aiuto della Goalline technology per un pallone rimbalzato sulla linea. Samp-Genoa, da sempre molto combattuta, è toccata a Doveri. Risposta tecnica puntuale; la sua prossima dismissione dai ruoli, imposta, è stata avventata. In VeronaAtalanta, giocata con grande agonismo dai ventidue, valutazioni imprecise di più falli da parte dell’arbitro Sacchi, per una volta sottotono».