Catania riabbraccia Lodi: «Mi considero catanese». Lo Monaco: «Presi Bogdan e Curiale»

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Non poteva che essere Francesco Lodi il primo calciatore presentato agli organi di stampa. Il calciatore campano torna a vestire il rossazzurro per la terza volta. Poteva arrivare a gennaio, ma l’Udinese non ha concesso il via libera. Lo Monaco anticipa due nuove operazioni: arrivano il ceco Luka Bogdan e l’attaccante Davis Curiale. L’a.d. etneo non conferma né smentisce l’interesse per il bomber Ripa della Juve Stabia.

Prima presentazione ufficiale per il Catania, ma il nuovo arrivo è un volto arcinoto per il pubblico rossazzurro. Per la terza volta nella sua carriera, Francesco Lodi torna ad indossare la casacca etnea e lo fa non senza un pizzico di emozione: «Sapete benissimo cosa mi lega a questa città. Il mio è stato un ritorno voluto, che poteva già concretizzarsi a gennaio. Quella dell’Udinese fu una ripicca nei miei confronti, rifiutando di cedermi anche in prestito. Sono stato contattato da diverse squadre, ma avevo già dato la mia parola. Mi considero un catanese d’adozione. Adesso l’obiettivo è di ritornare dove meritiamo di stare, anche se ci sarà da soffrire. Ho sempre seguito le sorti del Catania».

SEGNALI POSITIVI Lodi continua parlando sul clima che si respira a Torre del Grifo in queste prime giornate di ritiro, ma anche sul tecnico Lucarelli: «L’anno scorso ha decisamente influito la penalizzazione, ma dai primi giorni di ritiro avverto un’aria diversa. Il mio stato di forma? Mi manca il ritmo partita, ma fisicamente sto bene. Questa sarà la prima volta che giocherò in Serie C, ma non sarà un problema. E’ un campionato diverso dagli altri, ma chi sa giocare a calcio può stare in Eccellenza come in Serie A. La pressione su di me? Il grande giocatore, le pressioni non le subisce ma le attacca. Lucarelli? Si vede che è stato un giocatore. Somiglia molto a Montella nei metodi d’allenamento. Ha tanto entusiasmo ed è concentrato sull’obiettivo. Quella di Catania  è la mia ultima sfida della carriera e la voglio vincere».

UN RITORNO GRADITO – Non poteva mancare all’appuntamento della prima presentazione ufficiale l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco che, oltre a parlare di Lodi, si è soffermato sul calciomercato degli etnei: «Lodi aveva un grande desiderio di venire qui, sentendosi parte di un progetto . La maglia del Catania l’ha sempre sentita, dato che questa è la piazza che l’ha maggiormente valorizzato. Avrebbe meritato di giocare per un club competitivo, dato che nel suo ruolo era secondo solo a Pirlo. Giocare nell’Inter o nella Juventus equivale a riportare il Catania in Serie A, perché significherebbe aver fatto una grande impresa».

MERCATO IN & OUT – Il Catania nelle prime operazioni di mercato non si è lesinato, Lo Monaco lo sa bene: «Siamo l’unica squadra ad aver già completato 6-7 acquisti. Mancano ancora una quarantina di giorni al termine del mercato e ci riteniamo soddisfatti. Abbiamo preso l’attaccante Davis Curiale dal Trapani , ma visto che giocheremo con due punte serviranno solo quattro giocatori. Qualcuno partirà. Curiale lo avevamo trattato anche lo scorso anno. E’ un giocatore che può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco. Viene da due annate in cui non è stato impiegato con continuità, ma è integro e ha voglia di far bene».

ULTIME PAROLE – Lo Monaco parla infine anche del nuovo arrivo in difesa, Luka Bogdan, promettente difensore centrale croato che nella scorsa stagione ha timbrato il cartellino 9 volte con il Vicenza: «E’ letteralmente un animale, ha grande forza fisica».