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Coman svela: «Ho paura di colpire il pallone con la testa»

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Kingsley Coman, parlando al sito ufficiale della UEFA, ha svelato una sua paura legata allo sport che pratica. Le sue parole

Kingsley Coman ha parlato al sito ufficiale della UEFA svelando di aver paura a colpire il pallone di testa. Le sue parole.

SUPERCOPPA EUROPEA – «Vogliamo sempre vincere e portare a casa più coppe che possiamo: non capita molto spesso di giocare la Supercoppa, perché prima devi vincere la Champions League. Ora ne abbiamo la possibilità e daremo il massimo per vincerla. Sarà una bella partita. Il Siviglia ama tenere palla ed è molto forte in fase di possesso, come la maggior parte delle squadre spagnole. Non sarà facile, ma possiamo vincere se siamo fisicamente in forma e ci facciamo vedere determinati».

COLPO DI TESTA – «Devo dire che è successo tutto molto in fretta. La palla arrivava da destra e mi sono accentrato un po’: in quel momento non hai troppo tempo per pensare e ho deciso di colpire di testa. Non è il mio forte e ho avuto un po’ paura, ma la palla è entrata. Sì, paura. Poco prima di colpirla ho chiuso gli occhi. È un riflesso naturale, è istinto. Cerco sempre di tenere gli occhi aperti, ma all’ultimo secondo li ho chiusi. Il giorno prima della partita ci siamo allenati sulle finalizzazioni e sui colpi di testa e non ne ho segnato uno. In generale, quando colpisco di testa mi spavento e gli altri mi prendono in giro. Succede sempre, ma non mi offendo e stavolta è andata bene così e ho anche esultato. In genere non lo faccio dopo un gol perché segnare non mi regala brividi o emozioni particolari: preferisco l’assist. Stavolta, però, mi sono battuto il petto perché è stato magnifico e mi sono emozionato molto».