Conferenza stampa Mazzarri: «Debrecen? Sono preoccupato. Ecco perché»

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Conferenza stampa Mazzarri: le parole dell’allenatore del Torino prima del match contro il Debrecen in Europa League

Alle 13.30 ci sarà in diretta dallo Stadio Olimpico Grande Torino, la conferenza stampa di Walter Mazzarri. L’allenatore granata presenterà la sfida tra Toro e Debrecen, andata del secondo turno di Europa League. 

«Il Debrecen? Sarà un match complicato. Loro stanno meglio di noi tecnicamente e arrivano da un ottimo passaggio del turno. Le insidie saranno tante, ma noi avremo un punto di forza. Ovvero il fatto che siamo sempre gli stessi dell’anno scorso».

«Il gol fuori casa vale doppio. L’unica apprensione che possiamo avere è che vogliono spaccare il mondo una volta in campo. L’arma migliore del Debrecen è il contropiede. Loro stanno bene tecnicamente e sono molto validi. Dobbiamo cercare di far girare la palla e fare tante cose che l’anno scorso non eravamo abituati a fare. L’anno scorso avevamo una condizione stratosferica. Ora non possiamo farlo».

«Sono preoccupato per la sfida contro il Debrecen. Purtroppo quest’anno per via di molte competizioni internazionali ed europee, molti nostri giocatori sono arrivati in ritardo. Vedi Rincon che riuscirò a portarlo in panchina o addirittura Ola Aina che non ci sarà. Tuttavia ringrazio tutti per essersi tagliati le ferie. Sono arrivati troppo a ridosso dell’inizio dell’Europa League». 

«Dobbiamo dare più imput possibili ai nostri giocatori. Bisogna creare a loro una partita virtuale prima che si giochi. Ho parlato con tutti; uno ad uno. La partita in casa va interpretata in un certo modo. Allenatori come Mourinho hanno sempre detto “stiamo attenti a non prendere gol in casa”. Molte volte se non si subiscono gol in casa si ha più possibilità di passare il turno».

«Belotti? Belotti è un esempio per tutta la squadra. Da capitano è da elogiare già solo per il fatto che si è presentato 10 giorni prima del suo arrivo. Ha rinunciato alle ferie per stare vicino alla squadra».

«Spero di portare avanti tutte e tre le competizioni in egual modo. Non sarà facile e molto probabilmente perderemo dei punti per strada. Basti guardare le altre italiane che partecipano a varie competizioni». 

«È molto difficile affrontare una squadra come il Debrecen. Le squadre ungheresi sono sempre state ostiche per storia. Il Debrecen ha anche una struttura di tutto rispetto. Berenguer e Lukic? Sono i calciatori che ci hanno dato più soddisfazioni nella scorsa stagione. Tuttavia Berenguer non è ancora in condizione.

«Millico? Ha grandissime doti. L’ho visto molto bene nell’amichevole contro la Pro Patria dove ha fatto vedere cose che nemmeno in Primavera ha fatto. Bremer? Ha avuto un salto di qualità incredibile. Quando era arrivato era ancora molto ingenuo, ma è cresciuto moltissimo. Le migliori prestazioni sono state contro la Juve e la Lazio nella scorsa stagione».

«Belotti? Ha le caratteristiche chiave per giocare in Premier League. Mi ricordo che quando ero al Watford era uno degli attaccanti che mi avrebbe fatto piacere avere».

«Alessandria? Ci sarebbe piaciuto giocare qui. Il campo del Moccagatta è anche più stretto rispetto al nostro. L’unica cosa positiva sarà avere i nostri tifosi subito lì vicino al campo».

Si chiude la conferenza di mister Mazzarri.