Coppa Italia C, il Catania prende due sberle in casa poi affonda la Leonzio in 8 minuti

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Gli etnei privi del nuovo acquisto Ripa, si presentano davanti al proprio pubblico con un centrocampo che fa fatica ad impostare la manovra. Brillanti invece i bianconeri che aprono le marcature e trovano anche il raddoppio nella ripresa. L’innesto di Curiale e Di Grazia, nonché un Russotto in grande spolvero, permettono ai rossazzurri il più clamoroso dei ribaltoni in pochi minuti. Etnei non ancora brillanti ma prima dell’inizio del campionato servono conferme anche in trasferta. Il 23 si giocherà contro l’Akragas. Ottima l’impressione della Sicula dell’ex Pino Rigoli, destinata a non fare da sparring partner nel prossimo campionato di Serie C.

Un Catania che non ti aspetti va sotto per due reti al Massimino contro la neopromossa Sicula Leonzio nel primo impegno ufficiale di Coppa Italia di Serie C per poi conquistare la vittoria con la più clamorosa delle rimonte. I bianconeri di Pino Rigoli passano nel primo tempo con Arcidiacono e poi trovano il raddoppio con Bollino al 20’ della ripresa. I rossazzurri sembrano un pugile suonato alle corde ma la squadra di Lucarelli ha un impeto d’orgoglio è reagisce subito con l’immediata rete di Curiale. Pozzebon trova la rete del pareggio e Russotto completa il sorpasso in appena 8 minuti. Adesso il Catania attenderà il risultato della sfida tra Sicula Leonzio ed Akragas, prima di recarsi all’Esseneto per affrontare i Giganti e provare a passare il turno.

CHE PARTENZA SICULA! – Gli ospiti si presentano al Massimino con una verve inattesa e per quasi un’ora mettono alle corde la formazione di Lucarelli. Al 13’ la squadra lentinese trova il meritato vantaggio con Arcidiano, bravo ad avventarsi su una corta respinta di Tedeschi mettendo fuori causa Pisseri. Il Catania prova ad imbastire qualche trama interessante per trovare immediatamente il pari, ma i tentativi di Pozzebon e Russotto non trovano fortuna. La Leonzio chiude in crescendo con due tentativi di Squillace e Bollini che non trovano la giusta sortita. La prima frazione si chiude con gli ospiti avanti 1-0.

UNO SCHIAFFO CHE RIDESTA – Chi si attendeva la reazione del Catania resta deluso, perché la formazione di casa resta parecchio compassata non brillando nemmeno in velocità. Lucarelli corre ai ripari inserendo Di Grazia e Curiale per Caccetta e Mazzarani, ma i bianconeri oltre ad essere “sprintosi” sono anche fortunati ed al 65’ trovano il raddoppio con un tiro da fuori area di Bollino che viene deviato dalla retroguardia etnea spiazzando imparabilmente Pisseri. Gara in ghiaccio? Niente affatto! Il Catania si sveglia e piazza un tremendissimo 1-2-3 in poco meno di otto minuti: prima segna Curiale metto a segno un semplice tap-in su servizio di Russotto, poi è Pozzebon a trovare la fortunata deviazione dalla distanza per il pareggio, ed infine chiude i conti Russotto con tocco mordido che scavalca Narciso. 3-2 e primo successo per la brigata di Lucarelli. Ottima la prova della Sicula Leonzio che mostra fin da subito le capacità di un club che già aveva impressionato in amichevole contro il Crotone.

TABELLINO

CATANIA-SICULA LEONZIO 3-2

MARCATORI:  13’ Arcidiacono (SL), 65’ Bollino (SL), 67’ Curiale (C), 73’ Pozzebon (C), 75′ Russotto (C).

CATANIA (3-4-1-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Marchese; Semenzato, Da Silva, Lodi, Caccetta (63’ Di Grazia); Mazzarani (63’ Curiale); Pozzebon (77’ Biagianti), Russotto. All. Lucarelli. A disposizione: Martinez, Esposito, Lovric, Bogdan, Djordjevic, Manneh, Bucolo, Rossetti, Anastasi

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; De Rossi (63’ Giuliano), Camilleri, Gianola, Squillace; Marano (86’ Tavares), Esposito, D’Amico (dal 59’ Gammone); Bollino, Ferreira, Arcidiacono. All. Rigoli. A disposizione: Ciotti, Pollace, Monteleone, D’Angelo, Cozza, Bonfiglio, Russo.

ARBITRO: Pasciuta di Agrigento.

AMMONITI: Lodi, Russotto (C), De Rossi, Arcidiacono, Giuliano (SL).