Coppa Italia Serie C: Doppio Liguori ed il Cosenza manda fuori il Catania

© foto www.imagephotoagency.it

Una doppietta di Liguori, su altrettante topiche della difesa siciliana, permettono ai calabresi di andare avanti nella Coppa Italia di Serie C, dove agli ottavi affronteranno il Trapani, ieri vincente ai rigori contro il Siracusa. Buona la prova del Cosenza che approfitta di un Catania poco aggressivo e forse vittima del turn over. Magra consolazione la rete di Russotto, su incredibile papera dell’estremo difensore Saracco.

Dopo Albinoleffe, Vicenza, Padova, Paganese, Lecce, Matera, Trapani, Prato, Renate, FeralpiSalò, Viterbese, Pontedera, anche il Cosenza accede agli Ottavi di Finale della Coppa Italia di Serie C, il cui tabellone verrà completato dalla vincente di Casertana-Sambenedettese (ai supplementari attualmente) ed entro la prossima settimana dalle vincenti delle sfide Piacenza-Alessandria e Livorno-Arezzo. La formazione etnea di Piero Braglia ottiene il pass superando al Massimino il Catania di Cristiano Lucarelli, grazie a due clamorosi regali della difesa etnea che permettono a Luigi Liguori di essere il match winner della serata. Inutile il gol della bandiera di Russotto. I silani incroceranno sul campo amico il Trapani.

TURN OVER SENZA SNOBBARE – Reduce dalle quattro vittorie consecutive in Campionato, il tecnico rossazzurro Lucarelli prova a fare qualche esperimento sfruttare il match di Coppa che, come più volte dichiarato dallo stesso allenatore, non verrà snobbato. I padroni di casa, ciò nonostante, si presentano in campo con un robusto turn over, con Martinez tra i pali, Lovric al centro della difesa ed Esposito e Djordjevic esterni. In mediana si rivedono Fornito e Bucolo, mentre in attacco c’è spazio per Rossetti e Correia. Il Cosenza di Braglia, dopo aver visto interrompere a Catanzaro il filotto positivo di successi, scende in Sicilia incerottato, stante le assenze di Caccavallo, Tutino, D’Orazio e Dermaku. Spazio alle seconde linee anche in casa calabrese, con in porta in secondo Saracco, in difesa Pascali, Boniotti e Pasqualoni. In mediana, Loviso agisce da play basso, mentre sugli esterni agiscono i giovanissimi Collocolo e Trovano. Nel ruolo di fantasista, spazio all’esperienza di Bruccini.

RITMI COMPASSATI E FASI DI STUDIO – Nonostante non ci sia il pubblico delle grandi occasioni, il match inizia subito tra le vibranti proteste dei locali per un presunto fallo di mano in area di Pinna, non ravvisato dall’arbitro Zingarelli. Dopo una prima fase di studio, i rossazzurri iniziano a schiacciare i silani anche se le prime conclusioni arrivano dalla distanza, sia da una parte, con Mazzarani, che dall’altra, con Trovato, ma entrambe non inquadrano la porta. Al 17’ Tedeschi mette in difficoltà Martinez con un retropassaggio sotto misura che costringe il portiere argentino ad una precipitosa uscita per evitare l’intervento dell’accorrente Mendicino. La squadra di Braglia inizia a prendere coraggio sfruttando anche la freschezza di Collocolo e Trovano, bravi a velocizzare la manovra offrendo spesso lo spunto per Pinna o Liguori sull’out di sinistra. Al 24’ ci prova dai 25 metri Bruccini, ma il tiro non rappresenta un serio pericolo per Martinez che abbranca in presa sicura.

ETNEI OPACHI, SILANI SPRINTOSI – Il Catania non brilla in fase di interdizione permettendo agli ospiti di poter agire palla al piede anche per diversi metri senza l’intervento di qualche maglia rossazzurra in chiusura. D’altro canto, Ripa appare troppo isolato e non ben coadiuvato da Rossetti e Correia, quest’ultimo bravo a creare movimento partendo da posizione defilata, ma non altrettanto nel rifornire il terminale offensivo. Se in difesa Tedeschi mostra qualche appannamento, Esposito sull’out di destra appare il più grintoso ed ispirato. Buona la prova della “linea verde” cosentina, scesa in campo senza particolari timori reverenziali e matura nel giro palla nel tentativo di stancare l’avversario. Al 40’ Brucchini serve un pallone in orizzontale dal limite dell’area per Collocolo che mira all’incrocio, il tiro è ben indirizzato ma poco potente e Martinez con un buon intervento sventa il pericolo. Finisce a reti inviolate il primo tempo.

LIGUORI PORTA AVANTI IL COSENZA – Nella ripresa, Braglia mette dentro subito Statella al posto di Bruccini, passando ad un 4-3-3 speculare al modulo dei padroni di casa. Dopo appena due minuti, su una palla persa dalla difesa rossoblù e recuperata da Rossetti, Djordjevic, da posizione defilata, potrebbe trovare la marcatura, ma il diagonale è poco potente e Saracco respinge senza patemi. La sensazione che si respira nelle prime battute del secondo tempo è che gli schemi siano saltati e su un azione ficcante degli ospiti, il risultato si sblocca: è il 56’ quando Mazzarani sbaglia incredibilmente il disimpegno servendo al limite Liguori che di sinistro supera imparabilmente Martinez. Nonostante il vantaggio, Braglia non si copre e manda anche in campo anche Baclet per Mendicino.

POCO MOVIMENTO, TANTI ERRORI – La reazione etnea tarda ad arrivare, evidenziando grossi limiti in fase di finalizzazione dove Pasqualoni e Pascali riescono ad imbrigliare bene Ripa. Al 64’ su un errore di Tedeschi, Baclet potrebbe piazzare da fuori area il raddoppio, ma stavolta Martinez è puntuale. Inevitabilmente Lucarelli corre ai ripari e toglie dal campo Lovric per inserire Manneh, passando ad un 3-4-3 più offensivo. La prima azione manovrata porta Fornito a colpire di testa da posizione ravvicinata, ma è preciso l’intervento di Saracco in corner. Il Catania continua a tessere trame offensive molto statiche, favorendo il posizionamento dei difensori calabresi che amministrano il punteggio senza grossi pericoli.

GLI SVARIONI LA FANNO DA PADRONI – Il festival degli errori non trova fine e sull’ennesima topica difensiva nasce il raddoppio calabrese: su clamorosa indecisione tra Djordjevic e Martinez, s’inserisce Liguori che soffia la sfera mette la palla in fondo al sacco realizzando la sua personalissima doppietta. Quando il Catania sembra tramortito, si risveglia tre minuti dopo grazie ad un’incredibile papera di Saracco che su tiro di Russotto dalla distanza non trattiene e riapre le speranze di rientrare in gara. Lucarelli si gioca il tutto ed inserisce Di Grazia per Fornito, sperando di pescare il jolly nel finale. Le fasi conclusive sono vibrantissime da ambo le parti, con le squadre che inevitabilmente si allungano, ma il risultano non cambia più ed il Cosenza può festeggiare il passaggio al turno successivo dove troverà al San Vito il Trapani.

TABELLINO

CATANIA-COSENZA 1-2

MARCATORI: 56’ e 75’ Liguori (CS), 78’ Russotto (CT),

CATANIA (4-3-3): Martinez; Esposito, Tedeschi, Lovric (65’ Manneh), Djordjevic; Bucolo, Fornito (84’ Di Grazia), Mazzarani; Rossetti (74’ Russotto), Ripa, Correia. A disposizione: Pisseri, Bogdan, Marchese, Semenzato, Aya, Biagianti, Caccetta, Lodi, Curiale. All.: Lucarelli.

COSENZA (4-3-1-2): Saracco; Boniotti, Pasqualoni, Pascali, Pinna; Collocolo (74’ Corsi), Loviso, Trovato; Bruccini (46’ Statella); Mendicino (59’ Baclet), Liguori. A disposizione: Perina, Idda, Calamai, Palmiero, Iudicelli, Gaudio, Greco, Mungo. All.: Braglia.

ARBITRO: Zingarelli di Siena.

AMMONITO: Pasqualoni (CS).