Costacurta su Rugani: «Sembra porti uno scaldabagno»

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Billy Costacurta, parlando della riunione in spogliatoio tra i senatori dell’Italia, ha rifilato una stoccata a Daniele Rugani

L’intento dell’intervento era quello di manifestare la propria approvazione al confronto andato in scena tra i giocatori della Nazionale dopo la brutta figura contro la Macedonia. Le parole di Alessandro Costacurta, però, verranno ricordate probabilmente per le critiche – neanche troppo velate – rifilate prima a Leonardo Bonucci e poi Daniele Rugani.

Questo l’intervento dell’ex difensore del Milan ai microfoni di Sky Sport: «A me piacciono queste riunioni nello spogliatoio, perché poi aiutano a consolidare il gruppo che adesso sembra un po’ scollato. Cosa ci diciamo di solito in quei momenti? Dico quello che capitato a me. Una volta, un certo Winston Bogarde, che giocava con me ed era 1,95 d’altezza. Lui si arrabbiò con me perché in una circostanza feci capire che aveva sbagliato lui, giustamente aggiungo. Lui peraltro non era simpatico a nessuno. La prima cosa che successe in quello spogliatoio fu che lui si alzò e venne verso di me ad accusarmi per aver fatto capire esplicitamente il suo errore. Io gli diedi ragione. Queste cose partono sempre così: l’accusa di un giocatore verso l’altro. Io mi immagino, ad esempio, che uno degli azzurri vada da Bonucci e gli dica: ‘Bonucci, perché non sei andato a coprire su Trajkovski?’. Oppure, un altro da Rugani: ‘Rugani, perché quando hai il pallone tra i piedi, sembra che stia trasportando uno scaldabagno?’. Io mi immagino che ognuno si apra dicendo anche delle cattiverie, perché è questa la terapia di gruppo. Secondo me sarebbe utile».