Difesa Juventus ‘da rottamare’? Le 3 exit strategy bianconere

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La difesa Juventus è da rottamare o rinverdire? I nuovi acquisti, i possibili obiettivi, i rinnovi di contratto in scadenza: il piano

Ma è proprio vero che la Juventus ha un serio problema riguardante il reparto difensivo? Sin dall’addio di Leonardo Bonucci, sommato alle carte d’identità dei protagonisti della difesa Juventus, la retroguardia bianconera è stata spesso oggetto di analisi dai media in queste prime settimane di campionato. I 5 gol subiti in Serie A nelle prime 7 partite, sommate ai 3 gol presi al Camp Nou di Barcellona e i 3 in finale di Supercoppa Italiana all’Olimpico contro la Lazio, hanno fatto suonare il campanello d’allarme. Buffon, Barzagli, Chiellini, Benatia: l’età avanza per tutti, certo, ma i bianconeri non vorranno certo farsi trovare impreparati con l’avvento di nuove stagioni. Sin dal reparto centrale, ove Daniele Rugani prima e Mattia Caldara poi dovranno essere bravi a raccogliere l’eredità di quella che fu la BBC dei migliori tempi. Ma non solo.

Proprio in quest’ottica di ‘nidiata giovanile’ sarà fondamentale l’apporto dei senatori: è notizia di queste ore, secondo Premium Sport, del fatto che la Juve voglia rinnovare il contratto a Chiellini e Barzagli. Il primo dovrebbe firmare nelle prossime settimane fino al 2020, mentre per Barzagli – attualmente in scadenza – si proporrà un rinnovo annuale. Rinnovi e nuovi innesti, ok, ma c’è anche da valutare la tenuta fisica di nuovi acquisti come Benedikt Howedes, fin qui mai visto nelle rotazioni a causa degli infortuni. Il riscatto obbligatorio del cartellino scatterà solamente alla 25esima presenza: se dovessero persister dubbi sulla sua integrità, la Juventus non mollerà Stefan De Vrij della Lazio, che non ha ancora rinnovato il proprio contratto. E attenzione alla bomba delle ultime ore: i bianconeri sono ben attenti sulla situazione contrattuale di Faouzi Ghoulam del Napoli, terzino sinistro del Napoli in scadenza nel 2018.