Caso Mediapro, Malagò: «Ecco cosa è stato deciso dopo l’Assemblea»

malagò domenicali
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Ancora caos per i diritti tv. La Lega ha deciso dopo l’Assemblea fiume di oggi. Il presidente Malagò ha fatto il punto della situazione

Giovanni Malagò ha fatto il punto della situazione sui diritti tv dopo l’Assemblea di Lega andata in scena quest’oggi: «E’ stato invitato il presidente di Mediapro, su richiesta anche di qualche società. Ha ribadito nel suo spagnolo comprensibile, quello che sono gli atti, i passi che hanno intenzione di fare e li hanno ribaditi a più riprese nelle corrispondenze delle ultime giornate. Sono atti significati che non corrispondono agli adempimenti contrattuali e di conseguenza l’assemblea di Lega ha votato due delibere, la prima ad ampia maggioranza qualificata, che ha disconosciuto le nuove garanzie che sono state fornite da Mediapro».

Prosegue Malagò: «La seconda delibera, che riguarda la risoluzione del contratto con Mediapro con solo 11 voti mentre se ne richiedevano 12, vi ricordo che le tre retrocesse votano sulla governance e non sui diritti tv. Le due delibere sono in contrasto tra di loro e io l’ho fatto sapere. Si è deciso di incontrarsi domattina alle 8 per proporre un parere legale scritto del professor Toffoletto, che è il professionista incaricato dalla Lega a seguire la questione». La Lega però, secondo l’Ansa, ha chiesto agli spagnoli un bonifico da 186 milioni come garanzia entro 48 ore e 200 milioni per il primo luglio come prima rata.


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