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Formazione Napoli 2018-2019: ecco le due opzioni di Ancelotti

Andrea Cerrato

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Formazione Napoli 2018-2019: ecco le due opzioni di Ancelotti in vista del campionato, pronto a dare battaglia alla Juve

Il diktat del Napoli di Ancelotti è cambiare mentalità. Aurelio De Laurentiis l’ha scelto per provare a portare i partenopei al tavolo delle grandi d’Europa, portando una mentalità e una freschezza di gioco sempre più europea. Il percorso di Maurizio Sarri sulla panchina partenopea è stato esaltante e travolgente, ma non perfetto. Il dogma del “sarrismo” non contemplava la possibilità di gestione delle forze nell’economia della stagione. La squadra faticava moltissimo a gestire più impegni nell’arco di una settimana, poiché molto spesso giocava con i soliti undici. La concezione anacronistica di Sarri e mal digerita dalla proprietà è stata sempre quella di tracciare una netta linea di demarcazione tra titolari e riserve. Uno delle squadre più belle da vedere in Europa, ma pochissimi trofei. Una mancanza di risultati concreti, determinata nelle idee di tanti dall’arrivare col fiato corto quando i punti iniziavano a pesare. Il compito principale di Ancelotti perciò sarà quello di creare una formazione del Napoli del 2018-2019 che non sia fissa, ma che possa essere cambiata con l’ausilio di ventidue-ventitré uomini.

IPOTESI 1 – Ancelotti è uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Difficile trovare di meglio sulla piazza. Il tecnico emiliano sa bene che sotto il profilo degli schemi il Napoli era praticamente una macchina perfetta e difficilmente provvederà a snaturare le caratteristiche di un modulo che ha esaltato interpreti come Callejon, Mertens, Insigne ed Hamsik. Ancelotti, in ogni caso, proverà ad imprimere la sua firma in maniera graduale, a partire dal far capire al gruppo che da questa stagione ci sarà maggiore spazio per tutti. Occorrerà gestire le forze, presentarsi ad ogni appuntamento con undici calciatori sempre al top della forma e stavolta essere più incisivi nel momento in cui si dovrà andare ad alzare trofei. Per questo motivo la prima opzione per il Napoli ancelottiano è il classico 4-3-3. Con Meret o Karnezis in porta, Hysaj (o Kevin Marcuit), Koulibaly, Albiol e Ghoulam (quando tornerà dall’infortunio) in difesa. A centrocampo oltre ai fedelissimi azzurri Allan e Hamsik ci sarà Fabian Ruiz che prenderà il posto di Jorginho. In attacco il tridente delle meraviglie con Insigne, Mertens e Callejon.

Formazione Napoli 2018-2019: la prima ipotesi

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Fabian Ruiz, Hamsik; Insgine, Mertens, Callejon.


IPOTESI 2 – Da non sottovalutare, tuttavia, l’apporto che darà Simone Verdi al Napoli. La mezz’ala tanto inseguita l’anno scorso è finalmente sbarcata in azzurro ed è pronta a soffiare il posto ad uno tra Callejon e Insigne. Con l’ex Bologna in campo non è remota l’idea di vedere i partenopei in campo con un 4-2-3-1. Meret sempre tra i pali, la difesa la medesima con Hysaj e Ghoulam (o all’occorrenza Marcuit al posto dell’albanese) sulle corsie esterne e Koulibaly e Albiol in mezzo. Davanti alla difesa ci sarà sicuramente Allan e uno tra Fabian Ruiz, Diawara o Rog. Trequartista dietro alla punta Mertens sarà Hamsik con Insigne e Verdi a supportarlo.

Formazione Napoli 2018-2019: la seconda ipotesi

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Fabian Ruiz; Insigne, Hamsik, Verdi; Mertens.

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