Gasperini: «La gara di domani sarà importantissima. Gomez? Assenza pesante, ma ci sta»

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L’allenatore dell’Atalanta Gasperini ha parlato in conferenza stampa presentando la gara di domani contro il Genoa

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Gian Piero Gasperini allenatore dell’Atalanta ha parlato nella consueta conferenza stampa. Il tecnico ha presentato la sfida parlando anche delle difficoltà che potrebbe incontrare.

Sulla partita: «È una partita importante per tutte e due le squadre. All’andata abbiamo assistito ad una partita pesante, abbiamo finito in nove. Ci sono stati toni accesi, gli sono stati permessi. Quella di domani sarà un’altra gara, ma rimane comunque importante. Dobbiamo stare attenti, è una squadra che ha bisogno di punti. Noi dovremo pensare esclusivamente al nostro obiettivo e giocare la nostra partita. È molto importante, sappiamo benissimo qual è la classifica. Vincere domani vorrebbe dire mettere una seria ipoteca sul campionato».

Sugli obiettivi: «Da qualche mese, insieme alla squadra, abbiamo spostato gli obiettivi. Man mano si è creata la possibilità di giocare per la Champions. Queste occasioni sono state create durante le settimane. Queste ultime partite di campionato possono portare ad un obiettivo importante. La concentrazione è massima sulla serie A, poi domenica parleremo della Coppa Italia. Manca da tantissimi anni, ma parliamo del campionato».

Sull’assenza di Gomez: «È pesantissima, ma dobbiamo superare anche questa gara. Ha avuto una crescita, già giocava su alti livelli. Negli ultimi mesi ha avuto un ascendente e un carisma anche sulla squadra. Non solo un giocatore straordinario, ma anche di grande peso per il gruppo. Abbiamo perso Ilicic l’altra volta, ora lui. Ma in un campionato ci sta. Dobbiamo arrivare a capo di questa gara».

Sulla panchina di domani: «Ibanez è un buon giocatore, come Reca. La formazione sarà quella, in panchina avremo Ibanez, Reca, Pessina. Potremo variare un po’. Possiamo provare qualche soluzione dal punto di vista tattico, ma basandosi su questi undici giocatori. Castagne ha giocato più offensivo. Qualche soluzione c’è».

Sul Genoa: «Per me è sempre difficile parlare del Genoa, lo seguo sempre e mi dispiace che abbia avuto queste difficoltà. È una piazza fantastica, nei miei confronti ci sono attestati di grande stima. Tanta gente a Genova mi segue e ci segue. Mi dispiace trovare questa situazione di poca gioia, però questo è il momento. Mi dispiace ci sia un po’ di rottura. Dopo tanti anni mi ricordo le cose belle, Genoa è una piazza che fa bene. C’è tanta scontentezza in giro, noi siamo un’isola felice. L’entusiasmo che abbiamo noi è sicuramente unico».