Insigne-Raiola è il primo passo per l’addio al Napoli: il futuro è già scritto

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La nuova alleanza che sta per nascere fra Insigne e Raiola apre uno scenario inquietante per i tifosi del Napoli: ancora un anno e poi sarà addio. La notizia può creare scompiglio a Sarri?

Solo un terremoto improvviso avrebbe potuto turbare l’armonia del ritiro del Napoli. E, se questo non è un terremoto, poco ci manca. La Gazzetta dello Sport, in un anonimo lunedì di luglio, fa tremare i tifosi azzurri, che devono temere soprattutto in vista del futuro. La rosea riporta infatti un importante avvicinamento fra Lorenzo Insigne e Mino Raiola, il potentissimo procuratore che dopo il milionario rinnovo di Donnarumma con il Milan e lo scippo Verratti al collega Di Campli ora vuole anche Lorenzo il Magnifico. L’idolo di Napoli, attraverso il tra papà Carmine, avrebbe irrimediabilmente incrinato i rapporti con il trio Della Monica, Andreotti e Ottaviano, gli agenti che dal 2007 curano gli interessi del giocatore.

Dopo la firma del rinnovo di Insigne con il Napoli, sancito in grande stile dal ragazzo e dal presidente Aurelio De Laurentiis, sarebbero sorti dei malumori fra la famiglia del giocatore e l’entourage. E ora Enzo, il cugino di Raiola, avrebbe tentato di approcciare i genitori di Insigne, che da sempre hanno una grande influenza sulle decisioni del proprio figlio. Per ora l’ufficialità di un accordo fra lo scugnizzo e Raiola non c’è ancora e difficilmente arriverà prima della fine del mercato, ma è un indizio da non trascurare in vista della prossima stagione.

Prima c’è uno Scudetto da inseguire, ma nel 2018 tutto può cambiare

Perché quest’anno, con grande convinzione, Insigne intende giocarsi lo Scudetto con il suo Napoli preferito, quello cucito alla perfezione dal mentore Sarri, chiamato a compiere una grande impresa in quello che potrebbe diventare il suo ultimo anno in Campania. Il sogno Scudetto è vivo più che mai e Insigne vuole restare a tutti i costi per giocarsi le sue carte: può essere l’anno buono per il tricolore e l’ambiente lo ha capito. E intende cavalcare l’onda dell’entusiasmo, prima di un addio che, nel caso in cui venisse sancita l’unione d’intenti con Raiola, diventerebbe inevitabile.

Troppo grandi le divergenze di vedute fra il procuratore e De Laurentiis, che non hanno mai smesso di punzecchiarsi. Fra i due fuochi, fino a pochi anni fa, c’è stato Hamsik, l’uomo che li ha messi uno contro l’altro. Ma lo slovacco ha scelto Napoli e, probabilmente, non sarà così per Insigne, che con De Laurentiis qualche problemino prima del rinnovo lo ha avuto. Il Barcellona, attraverso Raiola, ha fatto sapere di voler seguire con sempre maggior attenzione Insigne. Che, magari in compagnia di Verratti, può aggiungere quel tocco di tricolore che i blaugrana non hanno mai avuto. Ma prima c’è il Napoli e uno Scudetto da inseguire. E da regalare ad un popolo che potrebbe non accettare mai che il suo idolo dica addio.