Inter, difficoltà di convivenza per Dalbert: la fascia sinistra è casa di Perisic!

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Inizio in chiaro scuro per il terzino mancino dell’Inter Dalbert, ma il problema potrebbe non essere suo: Perisic non lascia sovrapporre, così il compito resta a metà…

E’ stato un acquisto di mercato controverso Dalbert Henrique, terzino brasiliano da poco ventiquattrenne, prelevato dall’Inter dal Nizza per la cifra notevole di 20 milioni di euro più bonus. L’operazione aveva suscitato non poco interesse tra i tifosi nerazzurri e gli appassionati italiani, i quali non si capacitavano del perché fosse stato fatto un investimento simile, per un giocatore che in Francia contava 33 presenze ma nemmeno un gol, al fine di rinforzare la zona di campo dove la loro squadra necessitava di maggiori garanzie. Iniziata la sua esperienza subentrando nella sfida con la Roma il 26 agosto, è poi stato titolare sia contro Spal che Crotone, con prestazioni luci e ombre. Ad un mese dal suo arrivo nel capoluogo lombardo rimane dunque l’incertezza a prevalere in merito a questo calciatore, che a battere la concorrenza di Nagatomo, D’Ambrosio, Cancelo e Santon non fa troppa fatica, ma il cui livello è tutto ancora da testare. I dubbi permangono anche e soprattutto in virtù di una convivenza sulla fascia sinistra non poco complicata con quell’Ivan Perisic accentratore di gioco che non sembra consentirgli di potersi sovrapporre molte volte nell’arco delle partite.

UN ACQUISTO DA 20 MILIONI VA TUTELATO La zona alta della corsia di sinistra è casa di Perisic, il quale, a differenza dell’omologo di destra Candreva, non dialoga con il vicino di reparto come fa l’italiano con D’Ambrosio, spesso anche aspettandolo quando in ritardo nel proiettarsi in avanti. Problemi di coabitazione da risolvere, per evitare che si ripropongano le questioni di scollamento nel gruppo che tante volte in passato hanno frenato le potenzialità di rose anche più forti di questa, per far sì che si trovi la giusta amalgama tra nuovi arrivati e vecchi volti, per integrare un elemento da 20 milioni che va tutelato e non disperso.

IL TERZINO SINISTRO ALL’INTER: UN PROBLEMA DI SQUADRA – Un calciatore per cui si è speso così tanto che adesso, le sue difficoltà evidenziate nello svolgere i propri compiti offensivi con Perisic davanti, fanno persino rivalutare le prestazioni offerte dai suoi predecessori nel ruolo, tanto criticati dai tifosi perché considerati inadeguati. E se non fosse una questione di qualità individuali scarse ma di eccessiva espansività del croato? Sarà cruciale per Spalletti migliorare l’intesa tra Dalbert e Perisic, poiché il gioco del suo 4-2-3-1 viaggia principalmente sugli esterni e non può avere intoppi. E’ un’Inter vincente ma da perfezionare ancora nell’intesa del collettivo, il che è tipico all’inizio di una stagione; ma sarà attesa al varco nel proseguio del campionato per capire se questo avvio sia da derubricare a semplice fuoco di paglia o sia da considerare una seria avvisaglia per le pretendenti alla lotta scudetto.