Inter, Mourinho: “Voglio una nuova esperienza professionale. Contatti col Real”

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L’allenatore dell’Inter, Josè Mourinho, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della partita contro il Bayern di Monaco in finale di Champions League al Bernabeù di Madrid: “Abbiamo vinto la competizione più importante per il club. Un sogno che diventa realtà  dopo un percorso assolutamente fantastico. E ora, piedi per terra e godiamoci questo momento. Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito a questa grandissima stagione, dal magazziniere al presidente, non dimentico nessuno…è una gioia fantastica dopo una stagione incredibile. La stagione finisce, ora vado in vacanza. E’ diverso per un giocatore, che ora deve giocare un Mondiale. Oggi sono uno degli allenatori che ha vinto due volte la Champions con due club diversi, chissà  domani vinco con tre club diversi. Io non mi fermo, per fermarmi devo finire la carriera. Voglio sempre di più per la mia carriera e devo pensare a quello che voglio fare, ma in questo momento sono più vicino a scegliere una nuova vita professionale. Real Madrid? E’ l’unica squadra che ha parlato con me, che si è interessato. Non ho mai avuto contatti con loro direttamente, nè firmato niente. Ho promesso che dopo la finale avrei parlato con le persone e avrei deciso la mia vita. Come ho detto prima, mi hanno dato tanto nell’Inter, ma tanto, dalla società  ai tifosi, ma io ho pagato, ho pagato perchè ho dato tutto e mi sento libero di poter decidere la mia vita. Abbiamo vinto tutto e la Champions per me significa qualcosa di più. Quest’anno ho vissuto cose nel calcio italiano che non avevo mai vissuto. Ringrazio però veramente il calcio italiano perchè sono cresciuto e ho sfidato giocatori e allenatori bravissimi. Mi ha fatto migliorare, mi è piaciuto e ringrazio, ma ci sono state cose che non mi sono piaciute: le squalifiche, i cartellini rossi…ma tante cose che non mi sono piaciuto. Un presidente che dice che sono un allenatore scarso, un tecnico che dice che non porto niente al calcio italiano perchè sono portoghese. Da 3-4 mesi pensavo di cambiare, ma per rispetto della società  non ho firmato niente con nessuno. Ora festeggiamo perchè è una sensazione fantastica. Quanti sono i miei meriti? Difficile dire questo, ci sono tante persone. Il mio figlio mi diceva che vincevo la Champions, è un fenomeno, non h0 più perso una partita. Con la sua mentalità  mi ha dato una grandissima forza, è un bambino fantastico. Oggi ho chiesto alla squadra di giocare come squadra, niente di più, abbiamo analizzato i rivali per giocare bene la partita e abbiamo giocato con grande equilibrio. Abbiamo eliminato Chelsea e Barcellona, che sono le due squadre più forti, ed oggi abbiamo meritato una grandissima finale in uno stadio storico. Questa Champions per noi rimarrà  per sempre. Chi dovrà  prendere l’Inter? Un grande allenatore. Una squadra con giocatori che ora sono molto importanti, in uno status mai avuto, ancora con la possibilità  per alcuni di diventare Campioni del Mondo. Servirà  sicuramente un grande allenatore. In Spagna mi tratteranno meglio? No, magari no, ma è una sfida nuova per me. Voglio vincere il terzo campionato dei Paesi più importanti e la Champions con la terza squadra diversa, ma magari domani mattina mi sveglio e voglio vincere il terzo campionato con l’Inter…”