Italia-Germania, sfida al cardiopalma: tedeschi alla prova di maturità, azzurri pronti - Calcio News 24
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2012

Italia-Germania, sfida al cardiopalma: tedeschi alla prova di maturità, azzurri pronti

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Dopo un’attesa di quattro giorni e l’emozionante vittoria sull’Inghilterra è il giorno della seconda semifinale di Euro 2012: Italia e Germania si affronteranno a Varsavia per eleggere l’avversaria della Spagna nella finale di domenica. Una sfida i cui favori del pronostico vanno alla Germania, ma il fattore psicologico – tedeschi mai vincenti in gare ufficiali contro la nazionale italiana – potrebbe giocare l’ennesimo brutto scherzo alla corazzata di Loew.

LA CHIAVE TATTICA – La Germania finora ha vinto tutte le partite della competizione, mostrando un calcio completo, fatto di solidità generale, talento e soluzioni offensive da vendere. Plausibilmente sarà la squadra di Loew a tentare di imporre la propria supremazia territoriale nella frazione di campo italiana, con gli azzurri pronti invece a sfruttare in ripartenza la non eccessiva velocità della retroguardia tedesca. Un copione non scontato però per quanto si è visto nella sfida tra Italia ed Inghilterra, ed in generale nell’intera competizione degli uomini di Prandelli: il tecnico di Orzinuovi ha scelto la strada – spesso rischiosa – dell’affermazione tramite il gioco, ed il centrocampo di primissimo livello su cui può contare l’Italia garantisce un’alternativa valida alla pura ripartenza. E’ l’ora degli attaccanti: i titolari saranno Balotelli e Cassano, il primo – ad eccezione della Croazia – ha offerto prestazioni di livello soprattutto dal punto di vista fisico, è il momento di essere freddi sotto porta e sfruttare le poche occasioni che gli capiteranno in una sfida così importante.

LE POSSIBILI SCELTE DEI CT – L’Italia ha avuto un giorno in meno rispetto alla Germania per ottimizzare la preparazione della sfida, ma più di ogni cosa dovrà fare i conti fino all’ultimo con i recuperi di alcuni acciaccati, vedi Abate, Chiellini e De Rossi. Scommettendo sul recupero dei tre calciatori, la formazione proposta da Cesare Prandelli potrebbe essere quella che ha sconfitto gli inglesi, con l’unica variante rappresentata proprio dall’inserimento di Chiellini al posto di Balzaretti per garantire più fisicità in marcatura contro una nazionale molto solida dal punto di vista atletico. Dubbi per Loew in attacco: l’unico sicuro del posto sembra essere il fuoriclasse del Real Madrid Mesut Ozil, per il resto spazio ad alcuni ballottaggi. Mario Gomez è favorito su Klose per il ruolo di riferimento offensivo, le restanti due maglie del 4-2-3-1 sono contese da Muller, Reus, Podolski e Schurrle, con il primo praticamente certo di scendere in campo.

L’ASPETTO PSICOLOGICO – Oltre ogni considerazione tecnico-tattica, oltre ogni calcolo o scelta degli allenatori, oltre la prestazione fisica mai come in Italia-Germania è da prendere seriamente in considerazione l’aspetto mentale della partita. La testa. I tedeschi – forti del numero di talenti sfornati nel recente passato – sono i favoriti al successo finale: una nazionale a cui non manca nulla, gode di qualità, talento, forza fisica ed alternative. Ma l’Italia è l’incubo dei tedeschi che – si può giurare – avrebbero preferito incontrare l’Inghilterra, avversario oltremodo gradito alla tradizione della Germania: gli uomini di Loew sono chiamati alla prova di maturità. Nel corso della partita potrebbero ripresentarsi gli spettri azzurri, le gambe tremare e la prestazione venir meno: quest’Italia formato Prandelli di certo non perdonerebbe.